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Giornale di Brescia: A scuola o al lavoro con auto e scooter elettrici: sul Benaco sbarca«e-way»

Il progetto è promosso da Garda Uno e declinato da 13 Comuni: in arrivo le prime quattro stazioni.

Desenzano – La mobilità sul Benaco è elettrica e, tra un po’, pure condivisa: arriva «e-way», l’iniziativa pilota di car e scooter sharing che integra «100% Urban green mobility», il maxiprogetto per la mobilità sostenibile messo in campo da Garda Uno con i Comuni gardesani.

Sono coinvolti ben tredici paesi (Desenzano capofila, poi Lonato, Manerba, Moniga, Padenghe, Polpenazze, Puegnago, SanFelice, Salò, Sirmione, Soiano, Calcinato e Peschiera), e il «bracciooperativo» è Garda Uno.

Il progetto è al vaglio delle diverse Giunte comunali, poi sarà inviato al Ministero dei Trasporti per il finanziamento: in tutto «e-way» costerà 830mila euro, coperti da Garda Uno per 332mila. Il resto, dovrebbe metterlo lo Stato.

Possibilità di successo? Altissime. L’obiettivo è ottimizzare i percorsi casa-scuola e casa-lavoro riducendo il numero dei veicoli in circolazione e realizzando tra i paesi del lago una rete di car e scooter sharing e, quindi, di «condivisione dei tragitti».

Pilota. Un sistema economico, di semplice gestione e aperto a futuri sviluppi in relazione alle esigenze locali: «Il progetto pilota prevede la realizzazione di quattro nuove stazioni in punti strategici per la mobilità -spiega l’assessore all’Innovazione tecnologica desenzanese Maurizio Maffi -, ma in base ai risultati che si conseguiranno, i numeri potrebbero crescere».

Per ora, comunque, i siti individuati sono a Desenzano e Peschiera, entrambi nodi fondamentali per la presenza di stazioni ferroviarie e caselli autostradali, senza contare il fatto che Peschiera rappresenta un punto di collegamento tra le reti di carsharing e di ricariche elettriche della sponda orientale del lago; poi Salò, nodo chiave per utenza e localizzazione a nord del basso lago, e Padenghe, baricentrico sulla tratta Salò-Peschiera.

Le quattro stazioni saranno integrate con la rete di trasporto pubblico e i veicoli elettrici potranno essere utilizzati per gli spostamenti – sul territorio – di lavoratori, pendolari ferroviari e turisti.

In più, è previsto l’acquisto di un pulmino ad alimentazione elettrica attrezzato per trasporto disabili che verrà utilizzato per il servizio scuola bus e per le uscite didattiche degli studenti della sede Anffas di Desenzano.

Alice Scalfi

Fonte: giornaledibrescia.it

Data di pubblicazione: Martedi 03 Gennaio 2017

Fotografia di copertina: da news originale

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