Gardauno Spa

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Raccolta differenziata

La raccolta dei rifiuti urbani nel Comune di Puegnago s / G si effettua con il sistema Porta a porta integrale L'Ecocalendario fornisce tutte le informazioni necessarie. 

La raccolta differenziata è obbligatoria per tutti gli utenti e prevede il ritiro domiciliare per: carta, vetro / lattine, imballaggi in plastica, organico, secco residuo

Il Centro di Raccolta riceve tutti i rifiuti urbani, anche ingombranti, correttamente divisi. Cittadini ed imprese di Puegnago utilizza il  Centro di Raccolta sovracomunale di Salò.  

Sul territorio sono presenti punti di raccolta per frazioni particolari: consulta la mappa . 

Altri servizi a richiesta :

  • Ritiro domiciliare rifiuti ingombranti: servizio prenotabile al n. 0365 555313.  

Per maggiori informazioni consultare l'Ecocalendario, gli orari del Centro di Raccolta o contattare direttamente il Comune.

 

Calendario della settimana

Calendario della raccolta differenziata
  • giovedì 21/10/2021
    • C
    • VL
  • venerdì 22/10/2021
    • U
  • lunedì 25/10/2021
    • S
    • U
  • mercoledì 27/10/2021
    • P
  • giovedì 28/10/2021
    • C
    • VL
Legenda raccolta rifiuti

ABC dei rifiuti di Puegnago

Legenda ABC dei rifiuti
* I rifiuti indicati con l'asterisco sono pericolosi; si ritirano solo dalle utenze domestiche

Centri di raccolta: orari e istruzioni per l'uso

Salo - via E. Fermi 1 aprile - 30 settembre

ingresso consentito fino a 5 minuti prima della chiusura

GIORNO MATTINA POMERIGGIO
Lunedì   14:00 - 19:00
Martedì   14:00 - 19:00
Mercoledì   14:00 - 19:00
Giovedì   14:00 - 19:00
Venerdì   14:00 - 19:00
Sabato   14:00 - 19:00
Domenica   15:30 - 19:30

APERTURE FESTIVE 2021 (orario consueto):

6 gennaio 2021 APERTO 
5 aprile  2021 APERTO 
25 aprile 2021 APERTO 
15 agosto 2021  APERTO 
26 dicembre 2021 APERTO 

 

Salo - via E. Fermi 1 ottobre - 31 marzo

ingresso consentito fino a 5 minuti prima della chiusura

GIORNO MATTINA POMERIGGIO
Lunedì   13:00 - 18:00
Martedì   13:00 - 18:00
Mercoledì   13:00 - 18:00
Giovedì   13:00 - 18:00
Venerdì   13:00 - 18:00
Sabato   13:00 - 18:00
Domenica   14:00 - 18:00

APERTURE FESTIVE 2021 (orario consueto):

6 gennaio 2021 APERTO 
5 aprile  2021 APERTO 
25 aprile 2021 APERTO 
15 agosto 2021  APERTO 
26 dicembre 2021 APERTO 

 

RIFERIMENTI E INDIRIZZI DEL COMUNE E DEL GESTORE DEL SERVIZIO

In questa sezione sono disponibili tutte le informazioni relative al Gestore dei Rapporti con l'Utenza (Comune di Puegnago del Garda) e al Gestore del Servizio sul Territorio (Garda Uno SpA).

Per ogni aspetto che riguarda l'Utenza in termini di Tributo TARI, la competenza è esclusivamente dell'Ente Locale: Comune di Puegnago del Garda i cui riferimenti sono qui sotto riportati.

Per ogni aspetto che riguarda il Servizio in termini operativi (raccolta dei rifiuti differenziati e del Secco Residuo sul territorio, accesso ai Centri di Raccolta, modalità di conferimento dei Rifiuti, problemi di mancata raccolta, evidenza di errato conferimento), la competenza è esclusivamente del Gestore Garda Uno SpA i cui riferimenti sono qui sotto riportati.   

Gestore della Tariffa e dei Rapporti con l'Utenza

Comune di Puegnago del Garda 

Sede: Piazza Beato Don Giuseppe Baldo, 1 25080 Puegnago del Garda (BS) - Ufficio Tributi

Codice Fiscale: 00842980179; Partita IVA: 00581420981

Svolge il Servizio di Gestione della Tariffa e del Rapporto con l'Utenza.

Per ogni necessità che riguarda il Tributo TARI, la modalità di addebito e di calcolo, per i pagamenti e le posizioni sospese è disponibile lo Sportello dell'Ufficio Tributi presso la Sede del Comune al piano primo.

Per la definizione del servizio di raccolta differenziata porta a porta e per il ritiro rifiuti ingombranti riferirsi a Ufficio Tecnico Piazza Beato Don Giuseppe Baldo n. 1 25080 Puegnago del Garda Tel. 0365.555313 lavoripubblici@comune.puegnagodelgarda.bs.it

Orari
Lunedì - appuntamento telefonico/e-mail
09:00 - 12:00
16:00 - 18:00

Martedì - appuntamento telefonico/e-mail
11:00 - 13:00
chiuso

Mercoledì - appuntamento telefonico/e-mail
09:00 - 13:00
chiuso

Giovedì - appuntamento telefonico/e-mail
09:00 - 13:00
chiuso

Venerdì - appuntamento telefonico/e-mail
11:00 - 13:00
chiuso

Apri un ticket
Gestore del Servizio di Spazzamento

Garda Uno SpA

Sede: Via Italo Barbieri 20 - 25080 Padenghe sul Garda (BS)

Svolge il Servizio operativo di Gestione dello Spazzamento meccanico e manuale delle Strade

Per ogni necessità che riguarda il Servizio è possibile utilizzare il sistema di supporto all'Utenza cliccando sulla scritta "Apri un ticket". Avrete risposta nel più breve tempo possibile compatibilmente con il problema riscontrato: vi sono situazioni che non consentono una celere risposta in quanto devono essere verificate le condizioni con le quali è emerso il problema. 

Si raccomanda, all'apertura del ticket, di non utilizzare una email PEC, salvo che non si sia certi che la PEC possa ricevere anche da caselle postali elettroniche non certificate. Nel caso sia necessario utilizzare comunque una PEC, vi invitiamo a scrivere direttamente al nostro recapito PEC sotto indicato. 

Orari
Lunedì - contatto CallCenter
08.00 - 20.00
continuato

Martedì - contatto CallCenter
08.00 - 20.00
continuato

Mercoledì - contatto CallCenter
08.00 - 20.00
continuato

Giovedì - contatto CallCenter
08.00 - 20.00
continuato

Venerdì - contatto CallCenter
08.00 - 20.00
continuato

Sabato - contatto CallCenter
08.00 - 13.00
chiuso

Apri un ticket
Gestore del Servizio di Raccolta e Trasporto dei Rifiuti

Garda Uno SpA

Sede: Via Italo Barbieri 20 - 25080 Padenghe sul Garda (BS)

Svolge il Servizio operativo di Gestione della Raccolta e del Trasporto dei Rifiuti Urbani ed Assimilati

Per ogni necessità che riguarda il Servizio è possibile utilizzare il sistema di supporto all'Utenza cliccando sulla scritta "Apri un ticket". Avrete risposta nel più breve tempo possibile compatibilmente con il problema riscontrato: vi sono situazioni che non consentono una celere risposta in quanto devono essere verificate le condizioni con le quali è emerso il problema. 

Si raccomanda, all'apertura del ticket, di non utilizzare una email PEC, salvo che non si sia certi che la PEC possa ricevere anche da caselle postali elettroniche non certificate. Nel caso sia necessario utilizzare comunque una PEC, vi invitiamo a scrivere direttamente al nostro recapito PEC sotto indicato. 

Orari
Lunedì - contatto solo telefonico
08.00 - 20.00
continuato

Martedì - contatto solo telefonico
08.00 - 20.00
continuato

Mercoledì - contatto solo telefonico
08.00 - 20.00
continuato

Giovedì - contatto solo telefonico
08.00 - 20.00
continuato

Venerdì - contatto solo telefonico
08.00 - 20.00
continuato

Sabato - contatto CallCenter
08.00 - 13.00
chiuso

Apri un ticket

Avvisi Comune

INFORMAZIONI GENERALI

Informazioni generali: A decorrere dal 1° gennaio 2014, è istituita, la Tassa sui Rifiuti a copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica dal Comune nell’ambito del proprio territorio, ai sensi della vigente normativa ambientale e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei Comuni.

La gestione dei rifiuti urbani comprende la raccolta, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati e costituisce un servizio di pubblico interesse, svolto in regime di privativa sull’intero territorio comunale.

Il tributo è applicato e riscosso dal Comune nel cui territorio insiste, interamente o prevalentemente, la superficie degli immobili assoggettabili al tributo.

Presupposto per l’applicazione del tributo è il possesso, l’occupazione o la detenzione, a qualsiasi titolo e anche di fatto, di locali o di aree scoperte a qualunque uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.

La presenza di arredo oppure l’attivazione anche di uno solo dei pubblici servizi di erogazione idrica, elettrica, calore, gas, telefonica o informatica costituiscono presunzione semplice dell’occupazione o conduzione dell’immobile e della conseguente attitudine alla produzione di rifiuti. Per le utenze non domestiche la medesima presunzione è integrata altresì dal rilascio da parte degli enti competenti, anche in forma tacita, di atti assentivi o autorizzativi per l’esercizio di attività nell’immobile o da dichiarazione rilasciata dal titolare a pubbliche autorità. L’esenzione o la perdita dei requisiti necessari alla stessa deve essere auto dichiarata dal cittadino, mediante apposita modulistica.

La mancata utilizzazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati o l’interruzione temporanea dello stesso non comportano esonero o riduzione del tributo.

ATTI DI APPROVAZIONE DELLE TARIFFE - ANNO IN CORSO

Le Tariffe per l'anno 2021, sono state deliberate dal Consiglio Comunale in data 31/03/2021 con Delibera n. 6.

Si ricorda che le Tariffe sono calcolate sulla base del Piano Economico e Finanziario che, dall'anno 2021, è predisposto sulla base del Metodo Tariffario Rifiuti di cui all'Allegato A della Delibera 443/2019/R/rif dell'Autorità ARERA che, dal 01/01/2018, svolge le funzioni di Regolazione anche del Servizio Integrato dei Rifiuti.

MODALITA’ DI PAGAMENTO e SCADENZE

Il pagamento si effettua tramite F24 allegato all'avviso di pagamento presso sportelli bancari o postali senza commissioni di versamento oppure on-line per i titolari di c/c abilitati al servizio di home Banking.

Il mancato ricevimento dell’avviso non esime in alcun caso il contribuente dall'obbligo del pagamento della Tassa alle date sopra indicate.

In caso di mancato recapito dell’avviso di pagamento l’utente può contattare l’Ufficio Tributi del Comune di Puegnago del Garda al numero 0365.555321 oppure richiederlo per posta elettronica al seguente indirizzo e-mail tributi@comune.puegnagodelgarda.bs.it .

E’ possibile attivare il servizio di invio della bolletta a mezzo e-mail. Per informazioni contattare l’Ufficio Tributi.

Per l’anno 2021 le scadenze saranno le seguenti:

1° rata 30 settembre 2021

2° rata 02 dicembre 2021

REGOLE DI CALCOLO DELLA TARIFFA

Per le utenze domestiche si tiene conto della superficie degli immobili e del numero dei componenti del nucleo famigliare dell’intestatario della Tassa. Per i non residenti, si applica un numero di 3 abitanti, se non diversamente dimostrato.

La quota che si applica alla superficie degli immobili occupati dai componenti del nucleo familiare è chiamata “Quota Fissa”. La “Quota Variabile” invece, è calcolata in rapporto alla quantità presuntiva di rifiuti prodotti dai componenti che occupano gli immobili.

Per calcolare il dovuto occorre moltiplicare la tariffa relativa alla Quota Fissa per i metri quadrati dell’immobile e, a tale risultato, va sommato l’importo della Quota Variabile.

Per le utenze non domestiche le tariffe sono suddivise secondo categorie di attività economiche così come identificate dal D.P.R. n. 158/1999. Anche per le utenze non domestiche la tariffa sui rifiuti si compone di una Quota Fissa e di una Quota Variabile.

Per il calcolo di quanto dovuto occorre sommare la Quota Fissa alla Quota Variabile e moltiplicare la somma ottenuta per i metri quadrati dell'immobile occupato.

Agli importi va aggiunto il TEFA, cioè il Tributo per l’Esercizio delle Funzioni di tutela, protezione e igiene dell’Ambiente (ex art. 19 D. Lgs. 504/1992 e art. 38 bis D.L. 124/2019), che viene aggiunto all'importo della TARI e riversato alla provincia di Brescia. 

DICHIARAZIONI DELL'UTENTE

La TARI non viene applicata automaticamente sulla base dell'espletamento di pratiche anagrafiche e/o altre pratiche comunali ma è necessario dichiarare ogni nuova conduzione/occupazione e ogni eventuale variazione, utilizzando l’appositi moduli messi a disposizione (vedi allegato NUOVO MODULO TARI o MODULO ESENZIONE).

E' necessario presentare all'ufficio tributi del Comune il modulo TARI debitamente compilato in tutte le sue parti nei seguenti casi:
- entro 60 giorni dall'inizio occupazione di una unità immobiliare;
- entro 60 giorni dalla cessazione di occupazione di unità immobiliare;
- entro 60 giorni per la comunicazione di qualsiasi variazione (metratura, n° occupanti etc.)

Documenti necessari da allegare al modulo Tari:

- copia dei documenti personali del dichiarante;

- planimetria degli immobili;

- contratto di locazione/atto di compravendita/altro;

- visura camerale aggiornata (se persona giuridica).

L’Utente deve consegnare il modulo debitamente compilato in tutte le sue parti entro 60 giorni dal sussistere della condizione che influisce sul tributo Tari. (es. inizio occupazione, cessazione dell’occupazione, variazione numero abitanti, ecc.)

I motivi più ricorrenti che implicano un obbligo di nuova denuncia, denuncia di variazione o cessazione sono:

  • le nuove occupazioni effettuate da soggetti a seguito di immigrazione o di costituzione di una nuova famiglia;
  • il trasferimento nell'ambito del Comune poiché comporta una variazione della metratura dei locali o delle aree occupate ed un nuovo recapito;
  • il cambio di intestazione della denuncia nei casi di subentro per decesso di soggetti non residenti;
  • i casi di emigrazione o trasferimento ad altro Comune.

L’esenzione dovuta al possesso di immobili privi di mobilio e/o utenze deve essere comunicata con apposito modulo. La perdita delle caratteristiche necessarie a tale esenzione deve essere comunicata.

INFORMAZIONI E PROCEDURE PER RITARDATO O OMESSO PAGAMENTO

In caso di omesso versamento alle date sopra indicate è possibile regolarizzare la propria posizione avvalendosi del RAVVEDIMENTO OPEROSO (art. 13 del D. Lsg 472/1997 e successive modificazioni).  Il ravvedimento operoso è applicabile solo se la violazione non sia stata già contestata e comunque non siano iniziate attività amministrative di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale informativa.

Al contribuente che non versi alle prescritte scadenze le somme indicate nell’invito di pagamento è notificato, anche a mezzo raccomandata A.R. e a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo all’anno per il quale il tributo è dovuto (eccetto proroghe per legge), avviso di accertamento esecutivo per omesso o insufficiente pagamento. L'avviso di accertamento indica le somme da versare in unica rata entro sessanta giorni dalla notifica, con addebito delle spese di notifica, e con applicazione della sanzione del 30% dell’importo omesso o tardivamente versato, stabilita dall’art. 13 del D.Lgs 471/1997, oltre agli interessi di mora. Per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a quindici giorni, la sanzione è ridotta ed è pari al 2% per ciascun giorno di ritardo. L'avviso di accertamento contiene l’avvertenza che, in caso di inadempimento, si provvederà alla riscossione coattiva con aggravio delle spese di riscossione. (Art. 34 Regolamento comunale TARI).

Per l’omessa presentazione della dichiarazione si applica la sanzione amministrativa dal 100 al 200% del tributo non versato, con un minimo di euro 50,00. Se la dichiarazione è infedele si applica la sanzione amministrativa dal 50 al 100% del tributo non versato, con un minimo di euro 50,00. L’irrogazione delle sanzioni deve avvenire, a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata commessa la violazione, seguendo le disposizioni recate dagli artt. 16 e 17 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472.

Gli interessi di mora sono computati nella misura del vigente tasso legale aumentato di 2 punti e sono calcolati con maturazione giorno per giorno con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili.

Le fasi di accertamento e riscossione coattiva Tari sono attualmente appaltate alla Ditta incaricata AREA S.R.L. come da documentazione reperibile all’Albo Pretorio.

PROCEDURA PER LA SEGNALAZIONE DI ERRORI NELLA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI ADDEBITATI E DI ERRORI E/O VARIAZIONI NEI DATI RELATIVI ALL'UTENTE

Contattare ufficio tributi ai recapiti mail e al numero verde 800 033 955 oltreché col sistema segnalazioni.

LIVELLI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PER GLI ULTIMI TRE ANNI DISPONIBILI

Anno

Popolazione Rifiuti Differenziati (t) Rifiuti Totali (t) Percentuale RD (%)
2019 3.477 1.754,936 2.168,616 80,90%
2018 3.458 1.587,550 1.984,890 80,00%
2017 3.444 1.521,024 1.915,444 79,40%

Fonte: Catasto dei Rifiuti di cui al D.Lgs. 152/06 

DOCUMENTI DI RISCOSSIONE ONLINE

E’ possibile attivare il servizio di invio della bolletta a mezzo e-mail. Per informazioni inviare una richiesta attraverso il sistema segnalazioni.

ACCESSO A RIDUZIONE TARIFFARIE PER UTENTI IN DISAGIO ECONOMICO E SOCIALE

Per informazioni inviare una richiesta all'Ufficio Tributi del Comune attraverso il sistema segnalazioni

Il Regolamento stabilisce quanto segue:

Art.24 Riduzioni per le utenze domestiche

1. La tariffa si applica in misura ridotta, nella quota fissa e nella quota variabile, alle utenze domestiche che si trovano nelle seguenti condizioni:
a) agricoltori occupanti la parte abitativa delle costruzioni rurali, purchè tutti i componenti siano addetti all’attività agricola come attività principale: riduzione del 20%;
b) abitazioni con soggetto passivo ultra sessantacinquenne con ISEE inferiore ai valori indicati nella tabella sotto indicata: riduzione del 20% su istanza del contribuente.

Componenti nucleo Famigliare

Scala parametri Minimo Vitale annuo
1 1.00 6.357,00
2 1.57 10.263,09
3 2.04 13.335,48
4 2.46 16.081,02
5 2.85 18.630,45


2. Le riduzioni di cui al comma precedente si applicano dal primo giorno del bimestre solare successivo alla dalla data di effettiva sussistenza delle condizioni di fruizione se debitamente dichiarate e documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione o, in mancanza, dalla data di presentazione della relativa dichiarazione. La riduzione di cui alla lettera a) si applica, ai residenti nel Comune.

Il contribuente è tenuto a comunicare entro il 20 gennaio il venir meno delle condizioni per l’attribuzione dell’agevolazione; in difetto si provvede al recupero del tributo a decorrere dall’anno successivo a quello di denuncia dell’uso che ha dato luogo alla riduzione tariffaria, con applicazione delle sanzioni previste per l’omessa denuncia di variazione ai sensi dell’art. 34 del presente regolamento.


3. Le riduzioni di cui al presente articolo cessano di operare dal primo giorno del bimestre solare successivo alla data in cui ne vengono meno le condizioni di fruizione, anche in mancanza della relativa dichiarazione.

Art. 25. Riduzioni per le utenze non domestiche non stabilmente attive

1. La tariffa dovuta dalle utenze non domestiche è ridotta a consuntivo in proporzione alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato al riciclo nell’anno di riferimento, mediante specifica attestazione rilasciata dall’impresa a ciò abilitata, che ha effettuato l’attività di riciclo e produzione della relativa fattura quietanzata per un importo congruo al quantitativo di rifiuti avviati al recupero. Si specifica che tale riduzione è disciplinata da quanto previsto al successivo comma 5.

2. La riduzione deve essere richiesta annualmente dall’interessato, entro il 28 febbraio dell’anno successivo, consegnando la documentazione indicata al comma 1. La riduzione opera mediante compensazione alla prima scadenza utile

3. La tariffa variabile dovuta dalle utenze non domestiche può essere ridotta, limitatamente alla quota variabile, a consuntivo, in proporzione alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato al recupero nell’anno di riferimento, mediante specifica attestazione rilasciata dall’impresa, a ciò abilitata, che ha effettuato l’attività di recupero.

4. Per le utenze non domestiche che avviano al recupero rifiuti speciali assimilati agli urbani, tramite soggetti abilitati diversi dal gestore del servizio pubblico e nel rispetto delle vigenti disposizioni normative, purché il quantitativo dei suddetti rifiuti rappresenti almeno il 50% della produzione annua presunta calcolata come prodotto tra il coefficiente KD della categoria tariffaria di appartenenza e la superficie assoggettata al tributo, è concessa una riduzione del tributo da applicarsi a consuntivo, di regola mediante compensazione alla prima scadenza utile. La riduzione viene applicata sulla sola parte variabile in base alla seguente tabella:


PERCENTUALE SMALTIMENTO              RIDUZIONE TARIFFA VARIABILE
DAL 50 AL 70                                                              15%
DAL 70 AL 80                                                              25%
DAL 80 AL 90                                                              35%
DAL 90 AL 100                                                            50%

5. La riduzione di cui a commi precedenti viene calcolata mediante un coefficiente di riduzione proporzionale alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato a recupero rispetto al totale dei rifiuti prodotti. L’ammontare della riduzione non può in ogni caso essere superiore al 50% della quota variabile della tariffa.

6. La proporzionalità viene determinata dal rapporto tra il quantitativo di rifiuti assimilati agli urbani avviati al recupero nel corso dell’anno solare e la produzione annua presunta di rifiuti calcolata ai sensi del comma 1.

7. Al fine del calcolo della precedente riduzione, i titolari delle utenze non domestiche sono tenuti a presentare, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio dell’anno successivo apposita dichiarazione attestante la quantità di rifiuti avviati al recupero nel corso dell’anno solare precedente ed, in via sostitutiva, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, la quantità complessiva di rifiuti assimilati agli urbani prodotti dall’unità locale. A tale dichiarazione dovranno altresì allegare copia di tutti i formulari di trasporto, di cui all’art. 193 del D.Lgs. n. 152/2006, relativi ai rifiuti recuperati, debitamente controfirmati dal responsabile dell’impianto di destinazione, o adeguata documentazione comprovante la quantità dei rifiuti assimilati avviati al recupero, in conformità delle normative vigenti.

Art. 26. Riduzioni per inferiori livelli di prestazione del servizio

1. Il tributo è ridotto, tanto nella parte fissa quanto nella parte variabile, del 30% per le utenze non raggiunte dal servizio di raccolta.

Art. 27. Cumulo di riduzioni

1. Qualora si rendessero applicabili più riduzioni, ciascuna di esse opera sull’importo ottenuto dall’applicazione delle riduzioni precedentemente considerate. Non sono possibili riduzioni cumulate superiori al 30% del tributo dovuto. Verrà applicata esclusivamente quella più favorevole al contribuente.

Art. 28. Agevolazioni ed esenzioni da finanziarsi con risorse apposite.

1. Il Consiglio Comunale può deliberare ulteriori riduzioni ed esenzioni. Tali agevolazioni sono iscritte in bilancio come autorizzazioni di spesa e la relativa copertura è assicurata da risorse diverse dai proventi del tributo di competenza dell’esercizio al quale si riferisce l’iscrizione stessa.

 

Avvisi Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

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REGOLAMENTI, DELIBERE, PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO, MODULISTICA

In questa sezione sono pubblicate le Delibere attinenti il Regolamento TARI.

Regolamento TARI vigente (approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.  08 del 19/03/2018)

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