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SALÒ – Olio esausto? Ecco come smaltirlo correttamente. Hanno fatto il loro esordio a Salò tre contenitori per la raccolta dell’olio vegetale usato in cucina.

Si trovano nella frazione di Villa, in Via Burago, in Via Bravi a Barbarano e in Via Montessori a ridosso del centro, nella zona adiacente alle scuole medie e alle piscine comunali.

L’olio alimentare esausto, dopo essere stato utilizzato per cuocere o per conservare i cibi, diventa un rifiuto liquido urbano. Ogni anno in Italia se ne producono migliaia di tonnellate, ma solo una piccola parte viene raccolta correttamente come rifiuto. Il resto viene buttato nel lavandino. Niente di più dannoso.

«Quando arriva in fognatura – spiegano i tecnici di Garda Uno (www.gardauno.it) – l’olio esausto si accumula e aumenta i costi di manutenzione della rete; quando arriva ai fiumi, laghi e mari, crea problemi agli animali e alle piante e se raggiunge una falda compromette la potabilità dell’acqua. Quindi l’olio alimentare usato non va buttato nel lavandino, ma travasato in una bottiglia di plastica e portato ai punti di raccolta».

L’olio recuperato diventa tra l’altro una risorsa: viene riutilizzato per la produzione di lubrificanti, detergenti industriali, biodiesel. Contenitori per l’olio esausto sono già stati posizionati in altri Comuni serviti da Garda Uno (Calcinato, Manerbio, Padenghe, Polpenazze, Puegnago e San Felice del Benaco).

News originale: gardapost.it

Data di pubblicazione: Martedi 28 Marzo 2017


Di seguito, la lista aggiornata dei Comuni che hanno posizionato sul proprio territorio i contenitori di raccolta dell’olio vegetale.

CALCINATO

(4 contenitori)
– via vittorio emanuele, parcheggio scuola materna (vicino caserma)
– via xx settembre, parcheggio italmark
– via santa maria, parcheggio scuole elementari (vicino contenitore abiti usati)
– via stazione, parcheggio scuole elementari (vicino contenitore abiti usati)

MANERBIO

(6 contenitori)
– via Moretto
– via Giovanni XXIII
– via Cremona (centro commerciale Arcate)
– via Leoncini (parco Marcolini)
– via Carlo Marx (parco Rampini)
– Piazza Giovanni Falcone

PADENGHE SUL GARDA

(2 contenitori)
– via Verdi, presso il parcheggio con punto acqua
– via Taline, presso il parcheggio delle scuole

POLPENAZZE DEL GARDA

(2 contenitori)
– via Lago Lucone (antistante parco giochi comunale)
– via Rosario (ingresso parcheggio pubblico)

PUEGNAGO DEL GARDA

(2 contenitori)
– via Provinciale, presso l’asilo Don Baldo accanto al contenitore per l’abbigliamento usato
– via Boni, accanto al contenitore per l’abbigliamento usato

SALO’

(3 contenitori)
– Via Burago 1, frazione Villa
– Via Bravi 1, frazione Barbarano
– Via Montessori, adiacente alle scuole medie e piscine comunali

SAN FELICE DEL BENACO

(2 contenitori)
– via Dietro Castello
– via Benaco (incrocio Via Porto Portese)


L’olio alimentare esausto, dopo essere stato utilizzato per cuocere i cibi o per conservare i cibi sott’olio, diventa un rifiuto liquido urbano.

Ogni anno in Italia si producono migliaia di tonnellate di oli vegetali esausti, ma solo una piccola parte viene raccolta correttamente come rifiuto.

Il resto viene buttato nel lavandino.

Crea un grave danno: quando arriva in fognatura, si accumula e aumenta i costi di manutenzione della rete di depurazione dell’acqua; quando arriva ai fiumi, laghi e mari, crea problemi agli animali e alle piante e quando arriva in falda compromette la potabilità dell’acqua.

Clicca qui per maggiori informazioni sul recupero dell’olio alimentare esausto


Links: comune.calcinato.bs.itcomune.manerbio.bs.itcomune.padenghesulgarda.bs.it –  comune.polpenazzedelgarda.bs.itcomune.puegnagodelgarda.bs.it – comune.salo.bs.itcomune.sanfelicedelbenaco.bs.it

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