Gardauno Spa

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Raccolta differenziata

La raccolta dei rifiuti urbani nel Comune di Toscolano Maderno si effettua con il sistema Porta a porta integrale . L'ecocalendario fornisce tutte le indicazioni necessarie. 

La raccolta differenziata è obbligatoria per tutti gli utenti e prevede il ritiro domiciliare per: carta, vetro / lattine, packaging in plastica, organico, secco residuo . 

Il Centro di Raccolta comunale riceve tutti i rifiuti urbani, anche ingombranti, correttamente divisi.  

Sul territorio sono presenti punti di raccolta per frazioni particolari: consulta la mappa . 

Altri servizi a richiesta :

  • Ritiro domicilio vegetale: servizio da marzo a ottobre ad iscrizione presso il Comune.    
  • Ritiro domicilio rifiuti ingombranti: servizio prenotabile al n. 0365 546036 dalle 9 alle 12.  
  • Ritiro domicilio  pannolini:  servizio  ad iscrizione  presso il Comune.

Per maggiori informazioni su come consultare l'Ecocalendario, gli orari del Centro di Raccolta o contattare direttamente il comune

Calendario della settimana

Calendario della raccolta differenziata
  • lunedì 05/12/2022
    • S
    • U
  • martedì 06/12/2022
    • C
  • mercoledì 07/12/2022
    • P
  • venerdì 09/12/2022
    • U
    • VL
Legenda raccolta rifiuti
Spazzamenti

Nel file qui sotto potete trovare le indicazioni dei percorsi e delle frequenze degli spazzamenti nelle vie comunali.

Toscolano - 03112020

ABC dei rifiuti di Toscolano

Legenda ABC dei rifiuti
* I rifiuti indicati con l'asterisco sono pericolosi; si ritirano solo dalle utenze domestiche

Centri di raccolta: orari e istruzioni per l'uso

Toscolano - via G. Marconi (Aprile - Settembre)

ingresso consentito fino a 5 minuti prima della chiusura

GIORNO MATTINA POMERIGGIO
Lunedì   14:30 - 18:30
Martedì    14:30 - 18:30
Mercoledì    14:30 - 18:30
Giovedì   14:30 - 18:30
Venerdì    14:30 - 18:30
Sabato 10:00 - 12:30 14:30 - 18:30
Domenica 10:00 - 12:30 14:30 - 18:30

 APERTURE FESTIVE 2021:

6 gennaio APERTO POMERIGGIO
5 aprile APERTO POMERIGGIO
25 aprile APERTO 
1 maggio APERTO POMERIGGIO
2 giugno APERTO POMERIGGIO
15 agosto APERTO 
26 dicembre APERTO 
Toscolano - via G. Marconi (Ottobre - Marzo)

ingresso consentito fino a 5 minuti prima della chiusura

GIORNO MATTINA POMERIGGIO
Lunedì  

13:30 - 17:30

Martedì   13:30 - 17:30
Mercoledì   13:30 - 17:30
Giovedì   13:30 - 17:30
Venerdì    13:30 - 17:30
Sabato 10:00 - 12:30 13:30 - 17:30
Domenica   13:30 - 17:30

APERTURE FESTIVE 2022 (consueto orario):

6 gennaio APERTO 
Pasquetta APERTO 
25 aprile APERTO 
1 maggio APERTO 
2 giugno APERTO 
15 agosto APERTO 
26 dicembre APERTO 

RIFERIMENTI E INDIRIZZI DEL COMUNE E DEL GESTORE DEL SERVIZIO

In questa sezione sono disponibili tutte le informazioni relative al Gestore dei Rapporti con l'Utenza (Comune di Toscolano Maderno) e al Gestore del Servizio sul Territorio (Garda Uno SpA).

Per ogni aspetto che riguarda l'Utenza in termini di Tributo TARI (Attivazione, Disattivazione, Calcolo del Tributo e relativi addebito, aggiornamento dati anagrafici, pagamenti e solleciti, riscossione coattiva e ingiunzioni, assimilazione dei Rifiuti agli Urbani), la competenza è esclusivamente dell Ente Locale: Comune di Toscolano Maderno i cui riferimenti sono qui sotto riportati.

Per ogni aspetto che riguarda il Servizio in termini operativi (raccolta dei rifiuti differenziati e del Secco Residuo sul territorio, accesso ai Centri di raccolta, modalità di conferimento dei Rifiuti, problemi di mancata raccolta, evidenza di errori del conferimento), la competenza è esclusivamente Gestore Garda Uno SpA i cui riferimenti sono qui sotto riportati.   

Gestore della Tariffa e dei Rapporti con l'Utenza

Comune di Toscolano Maderno

Sede: Via Trento 5, 25088 Toscolano Maderno (BS) - Ufficio TARI - secondo piano

Svolge il Servizio di Gestione della Tariffa e del Rapporto con l'Utenza.

Per ogni necessità che riguarda il Tributo TARI, la modalità di addebito e di calcolo, per i pagamenti e le posizioni sospese è disponibile lo Sportello dell'Ufficio Tributi presso la Sede del Comune al piano terra. Possono essere inviate segnalazione di errori nella determinazione di quanto addebitato e di errori / variazioni nei dati relativi all’Utenza rilevanti ai fini della commisurazione dell’addebito stesso.

 

Orari
Lunedì (previo appuntamento)
09.00 - 12.30
chiuso

Martedì (previo appuntamento)
09.00 - 12.30
Chiuso

Mercoledì (previo appuntamento)
09.00 - 12.30
Chiuso

Giovedì (previo appuntamento)
09.00 - 12.30
Chiuso

Venerdì (previo appuntamento)
09.00 - 12.30
Chiuso

Apri un ticket
Gestore del Servizio di Spazzamento

Sede: Via Italo Barbieri 20 - 25080 Padenghe sul Garda (BS)

Svolge il Servizio operativo di Gestione dello Spazzamento meccanico e manuale delle Strade

Per ogni necessità che riguarda il Servizio è possibile utilizzare il sistema di supporto all'Utenza cliccando sulla scritta "Apri un ticket". Avrete risposta nel più breve tempo possibile compatibilmente con il problema riscontrato: vi sono situazioni che non consentono una celere risposta in quanto devono essere verificate le condizioni con le quali è emerso il problema. 

Si raccomanda, all'apertura del ticket, di non utilizzare una email PEC, salvo che non si sia certi che la PEC possa ricevere anche da caselle postali elettroniche non certificate. Nel caso sia necessario utilizzare comunque una PEC, vi invitiamo a scrivere direttamente al nostro recapito PEC sotto indicato. 

Orari
Lunedì - contatto solo telefonico
08.30 - 12.30
chiuso

Martedì - contatto solo telefonico
08.30 - 12.30
Chiuso

MERCOLEDÌ - CONTATTO SOLO TELEFONICO
08.30 - 12.30
Chiuso

GIOVEDÌ - CONTATTO SOLO TELEFONICO
08.30 - 12.30
Chiuso

Venerdì - CONTATTO SOLO TELEFONICO
08.30 - 12.30
Chiuso

Apri un ticket
Gestore del Servizio di Raccolta e Trasporto dei Rifiuti

Garda Uno SpA

Sede: Via Italo Barbieri 20 - 25080 Padenghe sul Garda (BS)

Svolge il Servizio operativo di Gestione della Raccolta e del Trasporto dei Rifiuti Urbani ed Assimilati

Per ogni necessità che riguarda il Servizio è possibile utilizzare il sistema di supporto all'Utenza cliccando sulla scritta "Apri un ticket". Avrete risposta nel più breve tempo possibile compatibilmente con il problema riscontrato: vi sono situazioni che non consentono una celere risposta in quanto devono essere verificate le condizioni con le quali è emerso il problema. 

Si raccomanda, all'apertura del ticket, di non utilizzare una email PEC, salvo che non si sia certi che la PEC possa ricevere anche da caselle postali elettroniche non certificate. Nel caso sia necessario utilizzare comunque una PEC, vi invitiamo a scrivere direttamente al nostro recapito PEC sotto indicato. 

Orari
LUNEDÌ - CONTATTO SOLO TELEFONICO
08.30 - 12.30
chiuso

martedì - CONTATTO SOLO TELEFONICO
08.30 - 12.30
Chiuso

MERCOLEDì- CONTATTO SOLO TELEFONICO
08.30 - 12.30
Chiuso

giovedì - CONTATTO SOLO TELEFONICO
08.30 - 12.30
Chiuso

venerdì - CONTATTO SOLO TELEFONICO
08.30 - 12.30
Chiuso

Apri un ticket

Avvisi Comune

MODALITA’ DI PAGAMENTO e SCADENZE

Nei prossimi giorni sarà inviata all'Utenza la bolletta TARI per l'anno 2022 con scadenza 15/07/2022  e 02/12/2022 .

E' possibile, entrando nel portare Tributi tramite SPID dell'intestatario TARI, visualizzare la propria posizione TARI, scaricare le bollette e il controllo F24 e la cronologia dei pagamenti.

Il link del portale è il seguente: 

https://service.sipalinformatica.it/tributi/login.xhtml?istat=17187

INQUADRAMENTO SCHEMA REGOLATORIO QUALITA' DELIBERA 15/2022/R/rif ARERA

Delibera Consiglio Comunale n.  13  del 28/04/2022 :   INDIVIDUAZIONE DELLO SCHEMA REGOLATORIO PER LA REGOLAZIONE DELLA QUALITA' PER IL COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO PER IL PERIODO 2022-2025 (ART. 3 - TQRIF, ALLEGATO "A" ALLA DELIBERAZIONE ARERA 15/2022/ R/ RIF) IN QUALITA DI ENTE TERRITORIALMENTE COMPETENTE. 

Con la deliberazione indicata l'Ente Locale sovraordinato, in qualità di Ente Territorialmente competente, ha deliberato di gli obblighi di gestione tecnica ea cui deve essere regolato i gestori dei singoli servizi che compongono il servizio integrato dei rifiuti urbani. livello qualitativo minimo” di cui all'art. 3.1 del Testo unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani (TQRIF) approvato dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) con la delibera 15/2022/R/rif. 

INFORMAZIONI E PROCEDURE PER RITARDATO O OMESSO PAGAMENTO

Informazioni rilevanti per il caso di ritardato od omesso pagamento, ivi inclusa l'indicazione, per quanto applicabile, del tasso di interesse di mora e/o di penalità e/o sanzioni, nonché tutte le indicazioni utili affinché l'utente sia messo in condizione di procedere tempestivamente al pagamento dell'importo dovuto

A riguardo si fa riferimento all'art. 38 e 39 del Regolamento TARI vigente.

Art. 38. Accertamento dell’inadempimento agli obblighi di versamento

 

1. Al contribuente che non versi alle prescritte scadenze le somme dovute è notificato,

anche a mezzo raccomandata A.R. e a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto

anno successivo all’anno per il quale il tributo è dovuto, avviso di accertamento per

omesso o insufficiente pagamento.

2. L’avviso indica le somme da versare in unica rata entro sessanta giorni dalla ricezione,

con addebito delle spese di notifica, e contiene l’avvertenza che, in caso di

inadempimento, si rende dovuta, senza ulteriore atto, la sanzione per omesso

pagamento, oltre agli interessi di mora, e si procederà alla riscossione coattiva con

aggravio delle spese di riscossione.

3. Si applicano i commi 3del precedente articolo 37.

 

Art. 39. Sanzioni

1. In caso di omesso o insufficiente versamento del tributo risultante dalla dichiarazione

si applica la sanzione del 30% di ogni importo non versato. Per i versamenti effettuati

con un ritardo non superiore a novanta giorni, la sanzione è ridotta alla metà. Fatta

salva l'applicazione della disciplina del ravvedimento operoso di cui all’art. 13 d.lgs. 18

dicembre 1997, n. 472, per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a

quindici giorni, la sanzione di cui al secondo periodo è dell’1% per ciascun giorno di

ritardo.

2. In caso di omessa presentazione della dichiarazione, anche relativamente a uno solo

degli immobili posseduti, occupati o detenuti, si applica la sanzione amministrativa dal

cento al duecento per cento del tributo dovuto, con un minimo di 50 euro.

3. In caso di infedele dichiarazione si applica la sanzione amministrativa dal cinquanta al

cento per cento del tributo non versato, con un minimo di 50 euro.

4. In caso di mancata, incompleta o infedele risposta al questionario di cui al precedente

articolo 36, comma 2, entro il termine di sessanta giorni dalla notifica dello stesso, si

applica la sanzione amministrativa da euro 100 a euro 500. La contestazione di tale

violazione deve avvenire, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno

successivo a quello in cui è commessa la violazione.

5. Qualora i documenti utilizzati per i versamenti non contengono gli elementi necessari

per l’identificazione del soggetto che li esegue e per l’imputazione della somma versata,

si applica la sanzione da € 103 a € 516, stabilita dall’art. 15 del Decreto legislativo 18

dicembre 1997, n. 471.

6. Le sanzioni previste nei commi 2, 3 e 4 sono ridotte a un terzo della misura irrogata se,

entro il termine per ricorrere alle commissioni tributarie, interviene acquiescenza del

contribuente con il pagamento del tributo, se dovuto, e della sanzione e degli interessi.

7.Si applica per quanto non specificamente disposto, la disciplina generale prevista per le

sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie di cui al Decreto

Legislativo 18 dicembre 1997, n. 472.

 
REGOLE DI CALCOLO DELLA TARIFFA

A partire dal 2020, il Calcolo della Tariffa TARI si basa su due norme: per quanto riguarda la misura del Costo del Servizio e il Piano Economico Finanziario, il calcolo avviene con il Metodo Tariffario Rifiuti - Allegato A alla delibera 433/2019/R/ rif di ARERA (Autorità di Regolazione Energia, Reti e Ambiente) aggiornato con Delibera 363/2021/R/rif nel Metodo Tariffario Rifiuti per il secondo Periodo Regolatorio; per l'articolazione del costo del servizio nei confronti dell'Utenza Domestica e non domestica, il calcolo con le regole di cui al DPR 158/1999 e relativi Allegati. Entrambi le norme coesistono in quanto hanno, come detto, due diversi scopi: misurare rispettivamente il costo del servizio e suddividerlo tra gli utenti.

Cliccando qui puoi accedere  alla Delibera 443/2019/R/rif e qui alla delibera 363/2021/R/rif 

Cliccando qui puoi  accedere all'estratto della delibera del Consiglio Comunale che evidenza la Tariffa nei confronti dell'Utenza per l'anno 2022.

Si evidenziano di seguito alcuni esempi di calcolo relativi ad alcune casistiche:

UTENZE DOMESTICHE

3 OCCUPANTI - Per un'utenza  domestica  di  90mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al  5,00%  e un periodo di  365  giorni, ammonta a  € 171,810807, calcolato applicando: 

Tariffa fissa:  € 0,70506

Tariffa variabile:  € 100,17394

Quota fissa:  € 0,70506 * 90 * (365/365) = € 63,4554

Quota variabile: € 100,17394 * (365/365) = € 100,17394

Totale imposta: € 63,4554 + € 100,17394 = € 163,62934

Totale: € 163,62934 + 5,00% = € 171,810807

1 OCCUPANTE - Per un'utenza domestica di 90mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a €, calcolato applicando:

Tariffa fissa: € 0,53719

Tariffa variabile: € 30,05218

Quota fissa: € 0,53719 * 90 * (365/365) = € 48,3471

Quota variabile: € 30,05218 * (365/365) = € 30,05218

Totale imposta: € 48,3471 + € 30,05218 = € 78,39928

Totale: € 78,39928 + 5,00% = € 82,319244

 

UTENZE NON DOMESTICHE

N 24- BAR- CAFFE’-PASTICCERIA - Per un'utenza non domestica di 180mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a € 2.377,64457, calcolato applicando:

Tariffa fissa: € 5,6782

Tariffa variabile: € 6,90193

Quota fissa: € 5,6782 * 180 * (365/365) = € 1.022,076

Quota variabile: € 6,90193 * 180 * (365/365) = € 1.242,3474

Totale imposta: € 1.022,076 + € 1242,3474 = € 2.264,4234

Totale: € 2.264,4234+ 5,00% = € 2.377,64457

 

N 17- ATTIVITA' ARTIGIANALI TIPO BOTTEGHE: PARRUCCHIERE- BARBIERE ESTETISTA - Per un'utenza  non domestica  di 80mq il totale dovuto, considerando l'addizionale provinciale pari al 5,00% e un periodo di 365 giorni, ammonta a €, calcolato applicando:

 Tariffa fissa:  € 2,12216

Tariffa variabile:  € 2,57865

Quota fissa:  € 2,12216 * 80 * (365/365) = € 169,7728

Quota variabile:  € 2,57865 * 80 * (365/365) = € 206,292

Totale imposta:  € 169,7728 + € 206,292 = € 376,0648

Totale:  € 376,0648 + 5,00% = € 394,86804

 

ATTI DI APPROVAZIONE DELLE TARIFFE - ANNO IN CORSO

Il PEF per l'anno 2022 è stato approvato dal Comune di Toscolano Maderno con Delibera n. 14  del 28/04/2022; le Tariffe per l'anno 2022 sono state approvate dal Consiglio Comunale con Delibera n. 23 del 30/05/2022.

Si ricorda che le tariffe sono calcolate sulla base del Piano Economico e Finanziario che, dall'anno 2022 e per l'intero periodo regolatorio 2022 - 2025, è predisposto sulla base del secondo Metodo Tariffario Rifiuti di cui all'Allegato A della Delibera 363/ 2021/R/rif dell'Autorità ARERA che, dal 01/01/2018, svolge le funzioni di Regolazione anche del Servizio Integrato dei Rifiuti.

Si riportano gli atti attualmente vigenti (cliccare sul documento per accedervi).

Delibera e PEF per l'anno 2022

Tariffe per l'anno 2022

ACCESSO A RIDUZIONE TARIFFARIE PER UTENTI IN DISAGIO ECONOMICO E SOCIALE

Per poter usufruire dei contributi TARI agli utenti in stato di disagio economico e sociale occorre rivolgersi:

- all'UFFICIO SERVIZI SOCIALI  che riceve  presso la Sede Comunale, PREVIO APPUNTAMENTO –
- TEL. 0365 546070-71 nei seguenti orari DAL LUNEDI' AL VENERDI' DALLE ORE 9.00 ALLE 12:30
- email: servizisociali@comune.toscolanomaderno.bs.it

PER QUANTO RIGUARDA IL BONUS SOCIALE PREVISTO DAL DECRETO “FISCALE” D.L. 124 del 26/10/2019, conv. L. 157 del 19/12/2019, articolo 57 bis ATTENDIAMO DISPOSIZIONI DA PARTE DI ARERA. 

AGEVOLAZIONI E RIDUZIONI – ART. 27-28-29-30-31 REGOLAMENTO TARI

Art. 27. Riduzioni correlate alla situazione dell’utenza non domestica

La tariffa si applica in misura ridotta, nella quota fissa e nella quota variabile, nei seguenti casi:

1. Alle utenze non domestiche situate all’interno dei centri storici, al fine di stimolare il ripopolamento di attività commerciali, artigianali e di servizi, si applica una riduzione pari al 15% della tariffa totale. La Giunta Comunale con delibera individua le zone di cui al precedente periodo e stabilisce anno per anno l’attivazione dell’agevolazione. (in vigore dal 01.01.2020).

2. A partire dal 2014 le nuove attività commerciali, artigianali e di servizi, non a carattere temporaneo, fermi restando gli obblighi dichiarativi, sono esonerate dal pagamento della tassa, per un periodo di due anni decorrente dall’inizio dell’attività. Per nuove attività si intendono quelle che non possono beneficiare di avviamento, sia per cambio di tipologia che per riapertura dopo un periodo di almeno tre mesi per cessata attività precedente; per usufruire dell’esenzione, i nuovi soggetti non devono avere vincoli di parentela e/o affinità fino al secondo grado con i precedenti gestori.

3. Tutela e promozione dei negozi storici e tradizionali del Comune di Toscolano Maderno, localizzati nelle frazioni collinari. (in vigore dal 01.01.2015) Agli esercizi commerciali di vicinato, esercenti l’attività di rivendita di generi alimentari e di piccola distribuzione nonché ai bar anche se gestiti da associazioni localizzati nelle frazioni collinari di Gaino, Maclino e Cecina, in considerazione del ruolo da questi svolto a vantaggio della popolazione, in gran parte anziana, si applica l’esenzione del tributo.

I soggetti beneficiari dovranno presentare annualmente, entro il 1° bimestre solare dell’anno di competenza, la domanda di ammissione all’agevolazione ed essere in regola con gli adempimenti previsti per legge e con le normative vigenti in materia fiscale, assicurativa e previdenziale, di applicazione del CCNL e del contratto di categoria, nonché con gli obblighi contributivi.

Non potranno beneficiare dell’agevolazione, i soggetti che si trovino in stato di liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo o procedura fallimentare.

4. Sono esonerati dalla tariffa rifiuti, gli immobili, oltre che utilizzati, posseduti a titolo di proprietà o altro diritto reale dagli enti no profit – onlus organizzazioni non lucrative, in considerazione delle loro finalità di solidarietà nel campo dell’istruzione, dell’assistenza sanitaria, della formazione, dello sport dilettantistico, della promozione della cultura e dell’arte e della tutela dei diritti civili. Per ottenere l’esenzione è necessario presentare richiesta formale allegando Statuto. (in vigore dal 01.01.2016). 

5 Le disposizioni di cui ai commi da 1 a 4 del presente articolo saranno finanziate attraverso il ricorso a risorse derivanti dalla fiscalità generale del comune, come previsto dal comma 660 dell’art. 1 della Legge n. 147/2013 e s.m.i.  

6. Per le utenze non domestiche che hanno subito l’arresto dell’attività a causa di stati di calamità naturali (frane, alluvioni etc.) che abbiano comportato l’interruzione della viabilità per divieto di transito, con l’emissione di un’ordinanza da parte dell’autorità competente, viene stabilita una riduzione del 70% ; (in vigore dal 01.01.2020).

7 Agli immobili nei quali viene esercitata una attività di tipo economico da parte di associazioni ricreative/culturali/circoli, con ingresso riservato ai soli soci (quali ad esempio gestioni di bar e/o ristoranti) considerate le specifiche limitazioni di esercizio, sono inserite nella categoria 22 e 24 a cui si applica una riduzione del 30% sul totale della tariffa.

8 Le superfici adibite a Rimessaggio di Imbarcazioni sono inserite nella categoria 03 e ad esse si applica una riduzione del 30% sul totale della tariffa in considerazione della limitata produzione di rifiuti (Allegato A), ( in vigore dal 01.01.2020).

9 La tariffa si applica in misura ridotta, nella parte fissa e variabile, del 20% ai locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, comprovata da licenza stagionale.

Art. 28. Riduzioni correlate alla situazione dell’utenza domestica 

1. Agli utenti domestici in condizioni economico-sociali disagiate è applicato il bonus previsto dall’articolo 57-bis, D.L. 124/2019, convertito in legge 157/2019, in conformità alle prescrizioni e con le decorrenze stabilite dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA). Il Consiglio comunale può deliberare ulteriori riduzioni ed esenzioni, con la deliberazione di approvazione delle tariffe o con apposito provvedimento La relativa copertura è disposta attraverso il ricorso a risorse derivanti dalla fiscalità generale del Comune, indicate nel proprio bilancio (in vigore dal 01/01/2020).                                         

2. All’unica unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’ Anagrafe degli italiani residenti all’ estero, già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’ uso, il tributo è ridotto a un terzo nella quota fissa e nella quota variabile. 

Art. 29. Riduzioni per inferiori livelli di prestazione del servizio

1. La tassa è dovuta nella misura 20%, in caso di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano determinato una situazione riconosciuta dall'autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all'ambiente.

2. Nelle zone in cui non è effettuata la raccolta, la TARI è dovuta nella misura del 20%; la riduzione di cui al presente comma si applica alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche con superficie imponibile non superiore a 300 mq e non si applica alle altre utenze non domestiche, che sono tenute a conferire direttamente i propri rifiuti presso le isole ecologiche comunali.

3. Le riduzioni di cui al presente articolo si applicano a seguito della apposita dichiarazione da parte dell’utente.  

Art. 30. Riduzioni per recupero dei rifiuti urbani. 

1. Ai sensi dell’art. 238, comma 10, del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, la tariffa variabile per le utenze non domestiche è ridotta in relazione alle quantità di rifiuti urbani che il produttore dimostri di aver avviato al recupero, ricomprendendo nel processo recupero anche il riciclaggio.

2. Per le nozioni di recupero e riciclaggio si fa riferimento alle relative definizioni dell’art. 183, comma 1, del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152  

3. Per usufruire della riduzione di cui al precedente comma 1 il produttore deve: 

a) dichiarare di voler recuperare i propri rifiuti urbani al di fuori del servizio pubblico per un periodo non inferiore a cinque anni;

b) dimostrare l’avvio al recupero dei propri rifiuti urbani mediante attestazione rilasciata annualmente dal soggetto che effettua l'attività di recupero dei rifiuti stessi.

4. La dichiarazione di cui alla lettera a) del precedente comma 3 deve essere presentata entro il 30 giugno di ciascun anno, con effetto dal 1º gennaio dell'anno successivo, con indicazione delle tipologie e delle quantità presunte dei rifiuti urbani che saranno recuperati presso terzi, distinti per codici EER. Per il solo anno 2021 la dichiarazione di cui alla lettera a) è presentata entro il 31 maggio con effetto dal 1º gennaio 2022.

5. L’attestazione di cui alla lettera b) del precedente comma 3, comprensiva di certificazione delle tipologie e delle quantità dei rifiuti urbani recuperati, deve essere trasmessa entro il mese di gennaio successivo all’anno di riferimento.

6. L’utente può richiedere che sia ripresa l'erogazione del servizio anche prima della scadenza quinquennale. Il comune comunica le proprie determinazioni entro 60 giorni dalla richiesta, indicando anche la data di ripresa del servizio.

7. La riduzione della parte variabile, non superiore al relativo importo, è proporzionale al rapporto tra la quantità di rifiuti avviata al recupero/riciclo e la quantità di rifiuti attribuibili all’utenza in base ai coefficienti di produttività Kd rilevanti nel computo della suddetta parte.

La percentuale di riduzione della quota variabile è Pr = Qr/Qt, dove:

Qr è la quantità documentata in kg di rifiuti urbani avviati al riciclaggio;

Qt è la produzione teorica di rifiuti, con Qt = Kd∙Sr con:

· Kd - coefficiente di produttività applicato all’utenza nel computo della quota variabile;

· Sr - superficie di riferimento.

8. La riduzione si applica a consuntivo, di regola mediante compensazione alla prima scadenza utile.

9. Il Comune può richiedere l’invio di documentazione integrativa comprovante la quantità dei rifiuti urbani recuperati, in particolare i formulari di trasporto di cui all'art. 193 del Decreto Legislativo 152/2006, debitamente controfirmata dal destinatario.

10. Per l’anno 2021 si applicano le disposizioni di cui all’art. 1, comma 649, secondo periodo della legge 14/2013, e le previgenti disposizioni regolamentari emanate dal Comune.

Art. 31. Riduzioni per il compostaggio

1. Alle utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri rifiuti organici per l’utilizzo in sito del materiale prodotto si applica una riduzione del 15% alla quota variabile.

2. Il compostaggio può essere effettuato solo su area aperta adiacente all’abitazione, con esclusione di balconi, terrazze, all'interno di garage o su posti auto in spazi condominiali. Deve essere svolto in modo decoroso ed evitando esalazioni moleste o la proliferazione di animali nocivi o indesiderati.

3. La riduzione è subordinata:

a) alla presentazione di apposita dichiarazione, attestante di aver avviato il compostaggio domestico in maniera continuativa nell’anno di riferimento, corredata dalla documentazione attestante l’acquisto dell’apposito contenitore o documentazione fotografica del contenitore posseduto; 

b) all’impegno ad effettuare correttamente il compostaggio e a non conferire rifiuti organici al sistema di raccolta;

c) alla restituzione del bidone previsto per il rifiuto organico;

d) all’accettazione delle visite di controllo da parte di incaricato del comune.

Art. 32. Fruizione delle riduzioni e delle agevolazioni

1. Salvo sia diversamente disposto, le riduzioni di cui al presente regolamento si applicano dalla data di effettiva sussistenza delle condizioni di fruizione se debitamente dichiarate e documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione o, in mancanza, dalla data di presentazione della relativa dichiarazione.

2. Le riduzioni cessano di operare alla data in cui ne vengono meno i relativi presupposti, anche in mancanza della relativa dichiarazione.

3. Qualora si rendano applicabili più riduzioni o agevolazioni, ciascuna di esse opera sull’importo ottenuto dall’applicazione delle riduzioni o agevolazioni precedentemente considerate.

DOCUMENTI DI RISCOSSIONE ONLINE

I contribuenti che intendono richiedere la ricezione di documenti di riscossione relativi alla Tariffa Rifiuti (TARI) tramite posta elettronica (PEC o e-mail), possono comunicarlo compilando questo modulo .

Tale modulo può essere inoltrato via email (immobili@comune.toscolanomaderno.bs.it; rd@comune.toscolanomaderno.bs.it) oppure consegnarlo all'Ufficio Tari dal Lunedì al Venerdì dalle 9:00 alle 12.30 (SU APPUNTAMENTO tel.0365 /546084-36).

LIVELLI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PER GLI ULTIMI TRE ANNI DISPONIBILI

Anno

Popolazione Rifiuti Differenziati (t) Rifiuti Totali (t) Percentuale RD (%)
2020 7.634 4.102.144 5.173.604 79,29%
2019 7.765 4.348.446 5.573.886 78,01%
2018 7.881 4.350.981 5.632.341 77,25%
2017 7.836 4.120.782 5.394.462 76,39%
2016 7.969 4.019.404 5.112.264 78,62%

Fonte: Catasto dei Rifiuti di cui al D.Lgs. 152/06 

Avvisi Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

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In questa sezione sono pubblicati le Delibere attinenti il ​​​​Regolamento TARI.

È accessibile anche la modulistica utile per le attivazioni, Disattivazioni e altre Informazioni e documenti di interesse.

Regolamento TARI vigente  e relativa Delibera di approvazione n. 26 del 28/06/2021

 

I contributi che hanno verificato un'incongruenza nei dati di dettaglio dell'invito al pagamento ricevuto o che non deve comunicarne una risposta può richiedere/rimborso tramite “ ISTANZA DI RETTIFICA RIMBORSO BOLLETTA TARI ".

Modulo Reclami : da utilizzare per ogni istanza di ricorso al Gestore della Tariffa e del Rapporto con l'Utenza che attualmente è il Comune di Toscolano Maderno.

 

 

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