Gadauno Spa

L’olio alimentare esausto, dopo essere stato utilizzato per cuocere i cibi o per conservare i cibi sott’olio, diventa un rifiuto liquido urbano.

Ogni anno in Italia si producono migliaia di tonnellate di oli vegetali esausti, ma solo una piccola parte viene raccolta correttamente come rifiuto.

Il resto viene buttato nel lavandino.

Crea un grave danno: quando arriva in fognatura, si accumula e aumenta i costi di manutenzione della rete di depurazione dell’acqua; quando arriva ai fiumi, laghi e mari, crea problemi agli animali e alle piante e quando arriva in falda compromette la potabilità dell’acqua.

Di seguito, la lista aggiornata dei Comuni che hanno posizionato sul proprio territorio i contenitori di raccolta dell’olio vegetale.

CALCINATO (4 contenitori)
– via vittorio emanuele, parcheggio scuola materna (vicino caserma)
– via xx settembre, parcheggio italmark
– via santa maria, parcheggio scuole elementari (vicino contenitore abiti usati)
– via stazione, parcheggio scuole elementari (vicino contenitore abiti usati)

MANERBIO (6 contenitori)
– via Moretto
– via Giovanni XXIII
– via Cremona (centro commerciale Arcate)
– via Leoncini (parco Marcolini)
– via Carlo Marx (parco Rampini)
– Piazza Giovanni Falcone

POLPENAZZE DEL GARDA (2 contenitori)
– via lago lucone (antistante parco giochi comunale)
– via rosario (ingresso parcheggio pubblico)

SAN FELICE DEL BENACO (2 contenitori)
– via dietro castello (parcheggio)
– via dei pescatori (parcheggio sotto asilo)

Anche i Comuni di Padenghe sul Garda e Puegnago del Garda hanno aderito al posizionamento dei contenitori di raccolta dell’olio vegetale, a breve andremo ad indicarne gli indirizzi di riferimento.

Clicca qui per maggiori informazioni sul recupero dell’olio alimentare esausto


Links: comune.calcinato.bs.itcomune.manerbio.bs.itcomune.polpenazzedelgarda.bs.itcomune.sanfelicedelbenaco.bs.it


Referente web per il settore Igiene Urbana: Marta Gamba

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