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Nuovi battelli per la pulizia dei laghi
Sul Garda gli "spazzini d'acqua" recuperano ogni anno 1.900 quintali di rifiuti galleggianti - L'assessore provinciale Mattinzoli chiede la compartecipazione dei Comuni al rinnovo del parco tecnologico.

Un nuovo battello spazzino per il Lago di Garda. E' questa la proposta dell'assessore all'Ambiente e ecologia della Provincia di Brescia, Enrico Mattinzoli, che intende gradualmente rinnovare e modernizzare i mezzi utilizzati per la pulizia delle acque dei laghi di Garda, Idro e Iseo.

Per centrare l'obiettivo, la Provincia fa appello oltre che alla Regione Lombardia ai sindaci dei comuni rivieraschi, proponendo una compartecipazione alla copertura dei costi.

Sono 5 i battelli spazzini acquistati dall'assessorato nel corso degli anni oltre a 2 battelli eradicatori impiegati per fronteggiare la presenza delle alghe ed un battellino. I mezzi sono, in alcuni casi, molto vecchi.

'Pelikan uno', il primo in assoluto, fu acquistato nel 1983 ed è ormai destinato ad andare in pensione.

"Va sostituito - spiega l'assessore Mattinzoli - l'impegno finanziario dell'assessorato negli interventi di pulizia è in costante aumento perchè la Regione ha diminuito i contributi. Basterà ricordare che nel 2002 a fronte di 197.000 euro di spesa la Regione contribuì con 111.000 euro, somma erogata anche nel 2003. Quest'anno il servizio costerà 181.000 euro ma dalla Regione sono in arrivo solo 81.000 euro. Per questo chiederò l'intervento del Pirellone, ma intendo anche proporre ai Comuni di concorrere alla parziale copertura delle spese. Magari con un finanziamento del 50% a carico della Provincia e l'altra metà divisa fra tutti i comuni rivieraschi. L'iniziativa è nella fase di studio ed è ancora suscettibile di aggiustamenti. In fin dei conti la pulizia dei porti, delle zone costiere del lago, l'eradicazione delle alghe macrofite, è un servizio che porta rilevanti benefici alle popolazioni locali. E d'altra parte - conclude l'assessore Mattinzoli - la pulizia delle qcque lacustri è una delle priorità del mio programma. Insomma occorre investire".

La legge regionale del dicembe 2004 attribuisce all'Assessorato ecologia e ambiente della Provincia la realizzazione di programmi e progetti destinati a tutelare gli ambienti lacustri e fluviali. L'assessorato ha investito molto per mantenere i laghi bresciani più puliti e sicuri per la navigazione mentre ha destinato alla tutela ecologica del lago di Garda e al potenziamento del depuratore di Peschiera, attraverso accordi di programma, ben 18 milioni di euro.

Rientrano in una trance di interventi che interessano tutta la provincia suddivisi in 3 fasi operative che comporteranno una spesa complessiva di 60 milioni di euro 15,5 dei quali derivanti dall'utilizzo di contributi ministreriali e regionali grazie alla stipula di accordi sottoscritti dall'Autorità d'ambito. Contributi a fondo perduto  sono stati assegnati anche a Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti per opere di fognatura e collettamento.

Sul versante della pulizia delle acque superficiali dei laghi inceve il servizio sul lago di Garda è Idro è svolto da Garda uno con 3 battelli.

Sul Sebino vengono impiegati da 'Tutela ambiente Sebino spa' Ecobalt e Ecosebino oltre al battello eradicatore. I costi sono per il 90% a carico della Provincia e il restante 10% ai gestori.

I materiali raccolti in superficie sono, sul Garda, plastica, lattine, bottiglie, imballaggi vegetali, fogliame.

Le quantità sono influenzate dalle piogge che portano a lago rifiuti e rami dai torrenti gardesani (il Rio Brasa a Tremosine, torrente Toscolano, Barbarano e Rio Brezzo a Salò, rio Spazzago e Mavenago a San Felice, Navigo e Morelle a Manerba, rio Balosse a Moniga, rio Maguzzano e vaso Rì a Padenghe). Sono passate dai 525 quintali del 2001 ai 1900 del 2003.

Nel lago di Iseo il lavoro maggiore è dato dalle alghe segnatamente dalla vellisneria spiralis. Nel 2001 ne vennero pelevati 28.000 quintali scesi nel 2003 a 11.750 mentre i rifiuti prelevati nel 2003 ammontavano a 1.325 quintali.

Fonte: Giornale di Brescia

Data di pubblicazione: Mercoledì 31 Agosto 2005

 

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