Gardauno Spa

 

Le piscine di Desenzano prenotano una seconda vita
Con Garda Uno prende forma un'opera da 8,5 milioni - Grazie al restyling le vasche potranno ospitare prove e gare sportive ufficiali Spazio al centro benessere.

Un sogno che dopo tanti anni inizia a prendere forma e si avvia a diventare realtà. Il progetto di Garda Uno per restituire le piscine comunali a Desenzano (che detiene il 20,86 percento dell'utility) è stato approvato: 8,5 i milioni necessari al futuristico restyling che prevede nuove vasche omologate per gare internazionali, solarium, palestra e un centro riabilitativo.

Con un bacino d'utenza stimato intorno alle 80 mila persone e un'ipotesi di riempimento di frequentatori dell'85% nel primo anno dalla conclusione dei lavori, il centro natatorio Giacomo Signori, realizzato nel 1986, cambierà volto con una struttura completamente diversa ed energicamente efficiente.

La parte interrata accoglierà nuove filiere per il trattamento delle acque e dell'aria, nuovi percorsi consentiranno l'uso degli spogliatoi a squadre e scolaresche e le vasche indoor da 25 e 50 metri saranno omologate per gare internazionali di nuoto, pallanuoto, syncro e quest'ultima, anche con la possibilità di apertura della copertura in estate.

Una nuova vasca e tutto lo spazio necessario verranno invece dedicati alla disciplina dei tuffi ed inoltre troveranno spazio anche una palestra attrezzata, un centro benessere, un polo ambulatoriale di medicina dello sport e riabilitazione e zone ristoro, spazi stampa e conferenze.

Al revamping dell'impianto si è arrivati dopo una serie di valutazioni effettuate ad aprile scorso, quando è emerso che le strutture non presentavano segni di cedimento e che la tensostruttura è in buone condizioni. Adesso si tratterà di stabilire le condizioni tecniche da mettere sul piatto del bando, cercare finanziamenti regionali ed affidare la gestione.

«Avevamo già pensato al futuro della piscina nel 2019 - commenta il sindaco Guido Malinverno -. Dopo 30 anni il comparto è arrivato al capolinea ed è giusto che torni ad essere disponibile. Garda Uno ha colto tutta la potenzialità del progetto, tenendo conto che si occupa di temi come il risparmio energetico e le rinnovabili, dopo i pannelli fotovoltaici dello stadio, prospetto quell'area come la prima comunità energetica di Desenzano».

S.Avi.

Fonte: Brescia Oggi

Data di pubblicazione: Martedì 18 Gennaio 2022

Links: comune.desenzano.brescia.it

Immagine di copertina: In una simulazione al computer il futuro aspetto delle piscine di Desenzano

 


 


Garda Uno - Comunità Energetiche

Questo opuscolo - pdf - 1,08 MB - ha l’intento di suggerire come adottare un approccio alternativo all’energia, non più agendo da consumatori disinteressati ma diventando protagonisti nella costruzione di una comunità energetica. La crisi che stiamo vivendo chiede con urgenza una transizione energetica, per costruire un nuovo modello di organizzazione sociale basato sulla produzione e sul consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili che ispiri un modo di abitare più sostenibile.

Abitare sostenibile significa da un lato porre attenzione alla massima efficienza energetica e alla ri­duzione dei fabbisogni energetici durante la costruzione o la ristrutturazione di un edificio, dall’altro consiste nel perseguire la condivisione delle risorse disponibili al fine di ridurre il proprio impatto ecologico aumentando la convivenza sociale.

Cos’è la comunità energetica? E come si fa? Quali sono gli aspetti significativi di questo modo di creare un mercato energetico alternativo?

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