





Da sinistra a destra: Christian Simonetti (Assessore), Monica Zilioli (Assessore), Massimiliano Faini (Direttore Operativo Garda Uno), Fiorenzo Bresciani (Direttore 68ª Fiera di Lonato), Massimo Castellini (Assessore) e Muriel Cassini (componente Comitato Fiera).
CER LONATO DEL GARDA: TRACCIARE PRESENTE E FUTURO DELLA CONDIVISIONE ENERGETICA RINNOVABILE
Martedì 13 gennaio, presso la Sala Consiliare Celesti, l’Amministrazione Comunale di Lonato del Garda ha presentato un incontro pubblico dedicato alle CER — le Comunità Energetiche Rinnovabili — con un focus particolare su quella locale.
A guidare la serata come relatore è stato Massimiliano Faini, Direttore Operativo di Garda Uno: con nostra grande soddisfazione l’evento è stato accolto positivamente dai cittadini, registrando una numerosa e sentita partecipazione.
GARDA UNO E LONATO DEL GARDA: LEGAME STORICO, RISULTATI CONCRETI
Garda Uno lavora da tempo sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, attraverso un duplice approccio che comprende da una parte la costituzione di Comunità specifiche per i singoli Comuni e dall’altra lo sviluppo di una rete sinergica tra le parti, in grado di collaborare a vantaggio di tutto il territorio coinvolto.
In particolare, il Comune di Lonato del Garda è legato alla nostra azienda da radici profonde: ne è infatti socio storico e fondatore, parte integrale di un percorso condiviso basato su tematiche di salvaguardia e sostenibilità, sia ambientale che energetica.
Questa connessione ha portato all’avvio della CER di Lonato, datato giugno 2024. Come ha spiegato Massimiliano Faini, «la Comunità Energetica Rinnovabile Lonato del Garda nasce da una valutazione fatta da Garda Uno e dal Comune che ha portato a considerare tutte le superfici dei tetti degli edifici pubblici adatte all’installazione di impianti fotovoltaici e libere da vincoli paesaggistici».
A conferma del buono stato dell’operazione, lo scorso novembre sono stati presentati al Bando PNRR tre nuovi impianti di autoproduzione energetica, per un totale di circa 200 kW: presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “C. Tarello”, i Magazzini Comunali e alcuni edifici residenziali di via Roma.
Le adesioni alla CER da parte di cittadini e aziende lonatesi hanno già raggiunto un potenziale di circa 1.250 kW, per cui si stima una capacità di condivisione energetica istantanea di 850.000 kWh. Questi dati permetteranno finalmente di “accendere” la CER di Lonato e, in un secondo momento, di coinvolgere nuove adesioni.
BENEFICI E PROSPETTIVE FUTURE
Le CER non solo sono la chiave della transizione green e sostenibile, ma portano con sé vantaggi concreti. Oltre a risparmi in bolletta, la condivisione energetica sarà premiata per i prossimi 20 anni dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), un ente nazionale che riconoscerà circa 0,12 € per ogni kWh condiviso. Sarà la stessa CER a incassare la premialità, per poi ridistribuirla tra tutti i soci aderenti.
Ai benefici economici, se ne aggiungono tanti altri di natura sociale:
- Maggiore indipendenza energetica;
- Lotta alla povertà energetica;
- Attivazione di nuovi servizi energetici di pubblica utilità;
- Maggiore consapevolezza dei cittadini verso il risparmio energetico;
- Applicazione della sharing economy, con possibili scambi di energia, beni e servizi tra i membri della Comunità.
Guardando con sincero ottimismo al futuro del progetto, condividiamo le parole con cui l’Assessore Christian Simonetti ha concluso il suo intervento: «Mi auguro che le adesioni alla CER Lonato del Garda siano numerose e vi consiglio di visitare la pagina dedicata all’interno del sito del Comune. Qui troverete tutte le indicazioni utili per aderire. Buona CER a tutti!».