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La provincia punta in alto: "Passeremo dal 34% al 50% in tre anni"

Brescia - Un Piano rifiuti che punta a gettare le basi per un progetto che, dati alla mano, sembra assai ambizioso.
Portare la raccolta differenziata al 70% entro il 2016, passando da un 50% da raggiungere nei prossimi tre anni.
E, di contro, una realtà che parla di una sovraproduzione di rifiuti nel Bresciano, con un riscontro (riferito al 2006) che parla di 618 kg pro capite all'anno.

Questi l'alfa e l'omega del percorso che Palazzo Broletto ha in mente di mettere in campo per il futuro relativamente alla differenziata nella raccolta dei rifiuti.

Iniziative in buona parte legate alla strategia del Piano rifiuti, documento di programmazione che l'Assessorato all'ambiente ha recentemente licenziato e che è in attesa di essere adottato dal Consiglio.

Per ora, progetti bellicosi a parte, resta da fare i conti col presente, che parla di un livello di raccolta differenziata che si attesta sul 34,3%.

Tale percentuale, pur rappresentando un dato in crescita rispetto al 2005 (con un +3%), è ancora piuttosto lontana dagli obiettivi posti dall'Assessorato.

Andando ad indentificare la frazione dei singoli scarti carta e cartone (che rappresenta il 9,06% dei rifiuti totali raccolti nel bresciano, ovvero considerando l'indifferenziato e la differenziata) fanno la parte del leone con il 26,46%, seguiti da verde (25,54%) e dal vetro (13,29%).

Ancora ferma all'8,35% la raccolta dell'organico, ambito su cui l'Assossorato è intenzionato ad investire risorse importanti.

Il Quaderno dell'Osservatorio provinciale rifiuti del 2007 permette di valutare quali siano i Comuni virtuosi e quali, invece, accusino il maggior ritardo dai parametri indicati come ottimali.

Risulta così che Adro prò fregiarsi di un ottimo 67% (praticamente d un passo dal sogno mattinsoliano di quota 70%) mentre, di contro, Magasa racimola appena un 7,69%.

Rimane da verificare se sarà mai realmente possibile ridurre questa forbice tra le diverse realtà territoriali.

Tornando poi all'analisi dei risultati sulla raccolta differenziata nei Comuni bresciani questi vanno letti, come spiega Mattinzoli, sulla base di riflessioni ad ampio raggio.

"I dati, sottolinea Mattinzoli in una nota, confermano le analisi dell'Osservatorio provinciali rifiuti che attestano come la presenza di infrastrutture di conferimento differenziato dei rifiuti, dotate dei requisiti essenziali, costituisca l'elemento indispensabile per incentivare la raccolta e per ottimizzare la gestione dei rifiuti ingombranti e del verde".

r.r.

Fonte: Giornale di Brescia

Data di pubblicazione: Domenica 16 Dicembre 2007

Immagine di copertina: da news originale

 

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