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Il Benaco risparmia alla luce del sole

L'azienda Garda Uno sta installando impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici di diciotti Comuni - I costi energetici saranno abbattuti del 20% - Si punta anche sulle "mini-idro".

La riviera gardesana imbocca la strada del risparmio energetico e dell'utilizzo delle cosidette fonti alternative.
Il Garda Uno sta infatti promuovendo l'attuazione di un progetto pilota che prevede significativi investimenti per l'installazione di impianti fotovoltaici presso edifici pubblici.

Il progetto è stato messo a punto dall'azienda presieduta da Gianfranco Comincioli in collaborazione con le Amministrazioni di 18 Comuni soci (Limone, Tremosine, Tignale, Gargnano, Toscolano Maderno, Gardone Riviera, Salò, San Felice, Puegnago, Polpenazze, Moniga, Soiano, Calvagese, Lonato, Desenzano, Sirmione, Pozzolengo e Carpenedolo).

In alcuni degli edifici pubblici di questi paesi saranno attivati impianti ad energia solare che consentiranno ad ogni singola Amministrazione comunale risparmi sui costi energetici nell'ordine del 20%, producendo energia che Garda Uno fornirà a sua volta anche al distributore locale.

Il progetto è già avviato e si cominciano a raccogliere i primi frutti. L'iniziativa ha preso le mosse dall'Alto Garda, dove sono già stati realizzati sette impianti: due a Salò, due a Toscolano, due a Tignale e uno a Gargnano, per un totale potenziale di 100 kilowatt.

Altri centri altogardesani, Gardone Riviera, Limone e Tremosine, rientreranno in una seconda tornata di interventi, che dovrebbe concretizzarsi tra la primavera e l'estate di quest'anno.

Gli impianti già realizzati andranno in esercizio tra febbraio e marzo. Sono tutti collegati in rete, nel senso che quando l'impianto è in funzione l'edificio è alimentato dall'impianto stesso, diversamente entra in funzione la normale alimentazione di rete. L'eventuale energia eccedente verrà ceduta al distributore presente nei singoli Comuni (Enel o Asmea), che potrà erogarla anche durante le ore notturne.

In sostanza, Garda Uno diventa titolare di prelievo ed immissione di energia elettrica nel contratto di scambio con il gestore di rete, diventando a sua volta gestore. I Comuni utenti semplicemente usufruiranno dell'energia elettrica godendo di un notevole risparmio sui normali costi dell'energia fornita dalla rete. Il Garda Uno, che ha realizzato questi impianti a proprie spese, li gestirà per 20 anni, cedendo l'energia elettrica prodotta ai Comuni a tariffe agevolate.

Garda Uno si farà inoltre carico della manutenzione e della gestione degli impianti. Conclusa la ventennale gestione diretta da parte del Garda Uno, gli impianti fotovoltaici verranno ceduti ai Comuni. Si stima che possano funzionare e produrre energia per altri dieci anni.

Nell'ambito della ricerca di fonti alternative per la produzione di energia, Garda Uno sta scommettendo anche sulla realizzazione delle cosidette"mini-idro". Si tratta di turbine inserite nelle condotte primarie delle reti dei civici acquedotti, che sfruttano l'energia prodotta dell'acqua. In sostanza, le mini-idro funzionano come piccole centrali idroelettriche che sfruttano le caratteristiche delle single reti e che vengono installate in luogo dei riduttori di pressione.

Ma, oltre a svolgere la stessa funzione dei riduttori, producono allo stesso tempo energia elettrica. Una di queste centrali è già stata realizzata a Tignale, altre due saranno presto installate a Gardone e Magasa. A regime consentiranno di produrre circa 900mila kilowatt annui.

Simone Bottura

Fonte: Giornale di Brescia

Data di pubblicazione: Sabato 12 Febbraio 2007

Immagine di copertina: da news originale

 

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