Gardauno Spa


La Nostra Storia, sezione web dedicata a notizie antecedenti il 2015, data di pubblicazione del nuovo sito web gardauno.it.


 

Garda Uno viaggia verso la Spa
Portese - Lunedì l’assemblea generale e nuovi programmi del consorzio.

È stata convocata per lunedì prossimo, 7 febbraio alle 18, nella sede di via chiusure a Portese, l’assemblea generale del Consorzio Garda Uno, ente che, com'è noto consorzia tutti i comuni della sponda bresciana del lago di Garda.

La convocazione stata firmata dal vice presidente e sindaco di Moniga Ermanno Pollini in quanto il posto di presidente dell’Assemblea attiaòmente risulta mancante a causa dello scioglimento anticipato del consiglio comunale di Lonato e con e con le conseguenti dimissioni del sindaco Manlio Mantovani, che rivestiva la carica del presidente dell’Assemblea del Garda Uno. La nomina del nuovo presidente stata collocata all’ultimo punto dell’ordine del giorno.

Di particolare interesse ed importanza gli argomenti che saranno affrontati durante la seduta, ad iniziare dall’approvazione della Relazione previsionale programmatica triennale, Bilancio triennale 2000 2001 2002, e Bilancio di Previsione 2000.

Un preventivo, per l’anno in corso, che pareggia 25 miliardi e 167 milioni, cifra questa che da sola sta confermare la consistenza delle attività consortili.

Di indubbia e grande importanza sarà anche l’argomento che riguarderà la trasformazione dell’Azienda Speciale Consorzio Garda Uno in Spa.

Un altro punto riguarda Costituzione di società per il trattamento della frazione umida dei rifiuti con le Società IntdepCast srl di Castiglione delle Stiviere e la Tea di Mantova.

Sicuramente nel corso della relazione illustrativa verrà posto in particolare rilievo la necessità che i comuni del Garda bresciano che non hanno ancora conferito all’Azienda i servizi pubblici di interesse locale e rivelanza industriale (in particolare quelli connessi al ciclo integrato dell’acqua: acquedotti e fognature) accelerino l’iter deliberativo, in quanto l’attuale assetto normativo (legge Galli, legge Merloni "ter") esclude che tali servizi possono essere ancora gestiti direttamente dai comuni, e il "Collegato" alla Finanziaria, di futura e imminente emanazione, prevede il loro affidamento all’esterno, con conseguente perdita possibilità, da parte dei Comuni, di effettuare controlli e decisioni sulle tariffe o sulla qualità dei servizi, possibilità che, invece, continua, quando l’affidamento dei servizi avviene in favore dell’Azienda Speciale, nella cui assemblea i Comuni hanno voce in capitolo, per mezzo dei loro sindaci.

Nel corso della seduta di lunedì prossimo verrà presentata anche la relazione sulla costituzione, con l’Azienda Gardesana Servizi ed altri soggetti privati (Gardaland, Caneva, Clinica Pederzoli di Peschiera, ecc) di un consorzio fra utenti di energia elettrica per ottenere condizioni di fornitura più vantaggiose.

Luigi del Pozzo

Fonte: Giornale di Brescia

Data di pubblicazione: 05 Febbraio 2000

Immagine di copertina: da news originale

 

Categorie news
caricamento...