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Consorzio Garda Uno, in crescita perso la S.p.A.
L’assemblea approva il bilancio preventivo e indica le linee operative per un ulteriore rilancio dell’azienda.

Portese - È stato approvato all’unanimità, nel corso dell’Assemblea Generale del Consorzio Garda Uno, il Bilancio di previsione per l’anno in corso che si attesta su oltre 25 miliardi di lire.

Alla seduta erano presenti praticamente tutti sindaci dei 19 comuni soci dell’Azienda oltre all’assessore provinciale Mauro Parolini.

La relazione di Bilancio è stata presentata dal vicepresidente Quecchia che ha esordito ricordando l'excursus tracciato nel corso della precedente Assemblea nel quale erano state illustrate le varie trasformazioni subite nel corso degli anni dal Consorzio passato da Ente locale Ad azienda speciale.

Questa fase di crescita deve oggi fare i conti con uno scenario in fase di rapida trasformazione, per effetto della riforma dei servizi pubblici locali.

Un provvedimento attualmente in discussione in Commissione Affari Costituzionali, definito 'blindato' - ha ricordato Quecchia - che sicuramente avrà un iter parlamentare molto veloce ed i cui punti essenziali prevedono la cancellazione della normativa che consentiva la possibilità ai Comuni di continuare a gestire 'in economia' i servizi a valenza industriale (erogazione di energia esclusa quella elettrica, erogazione del gas, gestione del ciclo delle acque, Gestione RSU, ecc.) servizi che dovranno essere affidati a Società di capitali.

Proprio nel corso della seduta l’assemblea ha approvato l'avvio dell’iter per la trasformazione dell’Azienda speciale in S.p.A.

L'ipotesi di percorso prospettato all’assemblea prevede inizialmente la notifica agli enti consorziati e la proposta di trasformazione a cui seguirà la deliberazione assembleare e successiva iscrizione della delibera nel Registro delle Imprese.

Occorrerà poi una stima del patrimonio eseguita da un perito nominato dal presidente del Tribunale, infine, entro sei mesi dalla relazione gli Amministratori stabiliranno, in via definitiva, i valori di bilancio. Il tutto dovrebbe, salvo eventuali probabili slittamenti, avvenire entro il 31 dicembre di quest’anno.

"È indubbio che all’Azienda speciale Consorzio Garda Uno, in questa fase, ma anche nel futuro - ha puntualizzato il vicepresidente del Consiglio di Amministrazione - non interessa valicare i propri confini, perché il nostro interesse esclusivamente volto alle comunica comunità locali gardesane, peraltro le Amministrazione consorziate devono mostrare concretamente di credere in questa realtà e in quanto costruito in questi anni."

Per quanto riguarda il bilancio i revisori dei conti hanno rilevato la corretta impostazione contabile che presenta un pareggio previsionale di L. 25 miliardi.

Approvata anche la costituzione della società con le municipalizzate Intdepcast di Castiglione delle Stiviere e Tea di Mantova per il trattamento della frazione 'umida' dei rifiuti, che avverrà in uno stabilimento della società di Castiglione, già in possesso delle prescritte autorizzazioni regionali.

Infine alola presidenza dell’Assemblea è stato eletto all’unanimità il sindaco di Desenzano Cino Anelli (in sostituzione di Mario Mantovani) mentre alla vicepresidenza è stato riconfermato Ermanno Pollini.

Particolarmente soddisfatto delle decisioni adottate si è dichiarato il presidente dell’Azienda Guido Maruelli che ha auspicato "che i comuni continuino nel trasferire al Garda Uno tutti quei servizi inerenti al servizio del ciclo idrico integrato nell’acqua".

Fonte: Giornale di Brescia

Data di pubblicazione: Mercoledì 09 Febbraio 2000

Immagine di copertina: da news originale

 

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