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Sirmione dà il via libera per le vasche di Lugana - Desenzano ha il progetto

A Sirmione l'anno nuovo riparte all'insegna di importanti interventi tutti dedicati al mondo dello sport: approvato il progetto definitivo della piscina comunale e del campo sportivo, messi sul piatto complessivamente dalla giunta 325 mila euro per rendere più efficienti le strutture utilizzate da 8 società sportive che registrano oltre 1500 iscritti e che potranno usufruire anche di un contributo straordinario d'inizio anno di 28 mila euro, per far fronte alle maggiori spese sostenute per gestire in sicurezza la pandemia. Il primo piano ad essere stato approvato dalla Giunta municipale di Sirmione riguarda la tanto attesa riqualificazione della piscina comunale.

Dopo una ricognizione effettuata dall'ufficio tecnico capitanato dall'ingegnere e consigliere Marco Angelo Cordini è risultata evidente la necessità di: sostituire il telo in Pvc della vasca, come tutte le griglie a pettine perimetrali del bordo a sfioro ormai obsolete ed è risultata fondamentale anche la completa revisione di tutti gli apparati tecnologici, il tutto per un costo di 125 mila euro.Il secondo progetto definitivo ed esecutivo riguarda il campo da calcio a 7 (quello centrale) in erba sintetica del centro comunale sportivo di Lugana.

Anche in questo caso gli uffici hanno effettuato un sopralluogo riscontrando una grave usura dell'erba, che verrà sostituita con un substrato nuovo a costo di 200 mila euro e che permetterà un utilizzo alle squadre che si allenano regolarmente e gareggiano nel weekend. In entrambi i casi l'investimento proverrà direttamente dalle casse comunali, i lavori verranno appaltati a breve e si conta di finirli entro l'estate.

Ma è sulle piscine, è l'occasione per ricordarlo, che le Amministrazioni comunali si stanno concentrando: è un settore questo colpito duro dalle chiusure e dalle limitazioni della pandemia, con ripercussioni sulla gestione e sulla «salute» degli impianti stessi.

A Desenzano, lo ricordiamo, la struttura è in buona parte da rifare. Ed è già pronto un progetto di Garda Uno: 8,5 i milioni necessari al futuristico restyling che prevede nuove vasche omologate per gare internazionali, solarium, palestra e centro riabilitativo.

«Siamo sempre al servizio della Comunità e orgogliosi di aver ricevuto questo incarico - commenta il presidente di Garda Uno Mario Bocchio -. La riqualificazione interesserà strutture, impianti e servizi, abbiamo di fronte una bella sfida».

Con un bacino d'utenza stimato intorno alle 80 mila persone e un'ipotesi di riempimento di frequentatori dell'85 percento nel primo anno dalla conclusione dei lavori, il centro natatorio Giacomo Signori, realizzato nel 1986, cambierà volto con una struttura completamente diversa ed energeticamente efficiente.

Curiosità: una nuova vasca e tutto lo spazio necessario verranno invece dedicati alla disciplina dei tuffi. Inoltre troverà spazio anche un ambulatorio di medicina dello sport.

S.Avi.

Fonte: Brescia Oggi

Data di pubblicazione: Martedì 25 Gennaio 2022

 

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