Gardauno Spa

 

Quale supporto per la comunità energetica

5.1 La dimensione normativa

EUROPEA

Le direttive UE, stabilite nel pacchetto legislativo “Energia pulita per tutti gli europei” (CEP - Clean Energy Package), cercano di mettere in atto quadri giuridici adeguati a consentire la transizione energetica e dare un ruolo di primo piano ai cittadini nel settore dell’energia. Di particolare rilievo sono due delle direttive del CEP:
⦁    la Direttiva sulle energie rinnovabili (Direttiva UE 2018/2001), in cui sono riportate le definizioni di autoconsumo collettivo e di Comunità di Energia Rinnovabile (CER),
⦁    la Direttiva sul mercato interno dell’energia elettrica (Direttiva UE 2019/944) che definisce la Comunità Energetica dei Cittadini (CEC).

Le Direttive, sebbene differenti tra loro, definiscono entrambe la comunità energetica come “un soggetto giuridico” fondato sulla “partecipazione aperta e volontaria”, il cui scopo prioritario non è la generazione di profitti finanziari, ma il raggiungimento di benefici ambientali, economici e sociali per i suoi membri o soci o al territorio in cui opera.
Per garantire il carattere no profit delle comunità energetiche, non è ammessa la partecipazione, in qualità di membri della comunità, di aziende del settore energetico (fornitori e ESCO) che possono, invece, prestare servizi di fornitura e di infrastruttura.

ITALIANA

Decreto Milleproroghe

La regolamentazione italiana in materia di autoconsumo collettivo e comunità energetiche consiste nell’articolo 42-bis, inserito nel Decreto Milleproroghe che definisce i concetti di autoconsumo collettivo e comunità energetica. Per promuovere l’utilizzo di sistemi di accumulo e la coincidenza fra produzione e consumo, è stata stabilita una tariffa di incentivo, per remunerare l’energia autoconsumata istantaneamente. Per accedere agli incentivi, l’impianto deve essere nuovo, ossia, installato dopo il 1º marzo 2020. La tariffa di incentivo sarà cumulabile con le detrazioni fiscali e dipenderà dal tipo di energia (autoconsumata oppure non consumata ed emessa in rete).

5.2 Organizzare e gestire una comunità energetica

Le comunità energetiche possono sperimentare ruoli innovativi in ambito sociale, etico e civico, strutturandosi attraverso una governance locale a responsabilità diretta, alla base della quale, cittadini, associazioni e realtà imprenditoriali, condividono un insieme di principi, regole e procedure che riguardano la gestione e il governo della comunità, verso obiettivi di autogestione e condivisione delle risorse (sharing resources).

Economia collaborativa:

sharing economy è un sistema economico principalmente costruito su reti collegate di individui, organizzazioni o comunità che si fondano sulla colla­borazione, la condivisione, lo scambio, il commercio di prodotti e/o servizi.

Anche nell’ambito delle comunità energetiche possono essere applicati i principi della sharing economy e questo può determinare l’emergere di nuove regole all’interno della comunità che facilitino gli scambi di beni e servizi tra i membri che vi partecipano.

Quali modelli di governance per le comunità energetiche?
Inizialmente, la governance è più facile che si attivi sperimentando nuove tecnologie per il risparmio energetico in strutture residenziali. Questo modello si può poi allargare al condominio e al quartiere circostante.

In un secondo tempo, la governance può portare alla creazione di un ente collettivo, una cooperativa, un living lab (Living lab: spazio fisico in contesto territoriale in cui si promuovono, sviluppano e testano soluzioni innovative a favore della comunità) o un’associazione di comunità per la governance stessa. Alternativamente, si possono integrare i ruoli di organizzazioni già presenti sul territorio con i principi di governance adottati dalla comunità. La nascita della figura del facilitatore di comunità energetica può sostenere lo sviluppo delle comunità energetiche favorendo l’attivazione di governance ai vari livelli organizzativi già presenti in una comunità o favorendo in tal senso, la nascita di nuove parti attive.

CLICCA QUI per scaricale l'opuscolo informativo (pdf - 1,08 MB)

 


 

Cos’è la comunità energetica? E come si fa? Quali sono gli aspetti significativi di questo modo di creare un mercato energetico alternativo? Di seguito, alcune risposte.

1. WHAT - CHE COSA E' LA COMUNITA' ENERGETICA

2. HOW - COME SI FA UNA COMUNITA' ENERGETICA

3. WHY - PERCHE' UNA COMUNITA' ENERGETICA

4. WHERE - DOVE SONO LE COMUNITA' ENERGETICHE

5. WHICH - QUALE SUPPORTO PER LA COMUNITA' ENERGETICA

6. WHO - CHI FA LA COMUNITA' ENERGETICA

CLICCA QUI per accedere alla pagina web di Garda Uno dedicata alle comunità energetiche.

 

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