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Brescia Oggi: Grazie al boom del porta a porta ridotti al minimo balzelli e tributi
Via libera in aula Il bilancio quadra nonostante i tagli.

Roccaforte ormai consolidata del turismo d’oltralpe gardesano, tedesco in particolare, Limone sul Garda può vantare numeri d’eccellenza non solo per quanto riguarda le presenze e gli arrivi (194.308 arrivi, + 4,80%, e 1.070.570 presenze, + 2,67% nel 2014 con 86 esercizi e 6751 posti letto complessivi), ma anche sul fronte del bilancio e della pressione fiscale.

È quanto emerge dall’ultimo Consiglio comunale di approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario 2014, chiuso con un avanzo di 36.020 euro. Occasione ideale per il sindaco Franceschino Risatti per fare il punto sulla situazione e snocciolare qualche dato.

«UN COMUNE a posto, con i conti in ordine – afferma con soddisfazione il primo cittadino – nonostante i soli 79.000 euro d’incassi per trasferimenti statali a fronte di nuovi tagli per un importo di 170.000 euro».

Tutto ciò non ha influito in ogni caso sulla scelta dell’amministrazione di abbassare, o forse sarebbe meglio dire abbattere, la Tari (tassa sui rifiuti): del 35% per le famiglie rispetto all’anno precedente e del 10% per tutte le attività ricettive comunali.

Ma come è stato possibile attuare una diminuzione così consistente della tassa?
«Grazie soprattutto a un’accuratissima differenziata porta a porta – spiega il sindaco Risatti – sistema che in questi anni ci ha fatto risparmiare dei bei soldi».

Istituita sei anni fa, adesso tutte le parti coinvolte nella «filiera» di smaltimento dei rifiutifunzionano alla perfezione. «Cominciando addirittura dal coinvolgimento dei più piccoli nelle scuole – dichiara il sindaco Risatti –

Alcune nostre iniziative, come la festa degli alberi o le giornate ecologiche, sono partecipatissime. E poi c’è Garda Uno, che sta facendo un ottimo lavoro».

I DATI. La percentuale di differenziata vola al 70%, grazie anche al centro di raccolta in località Valle Pura dove è possibile depositare nei container vetro, carta, alluminio, umido, legname, vegetale, elettrodomestici e altri rifiuti.

«Tutti i giorni nove ore al giorno – precisa Risatti – con un nostro responsabile sempre disponibile presente in loco».

Se poi aggiungiamo che nonostante i tagli statali a Limone non è stata istituita nessuna addizionale Irpef e che l’Imu è ridotta allo 0,76%, la tariffa minima, non è azzardato dire che Limone è davvero un’isola felice.

L.SC.

Fonte: www.bresciaoggi.it

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Pubblicato: Sabato 30 Maggio 2015

Fotografia di copertina: it.wikipedia.org

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