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Scatta il progetto “Raee (rifiuti apparecchiature elettroniche): non perdiamoli di vista”

 

 

Scatta il progetto “Raee (rifiuti apparecchiature elettroniche): non perdiamoli di vista”
L’arte come strumento di sensibilizzazione su un problema ambientale: la corretta gestione dei rifiuti.

Garda Uno ha messo in vita un progetto in cui le opere di una nota artista, Annarita Serra, create con materiali di scarto, diventano un prezioso valore aggiunto al messaggio che raggiungerà molteplici fasce di cittadini attraverso una mostra itinerante che toccherà ben 12 comuni soci della multiutility gardesana. Per luoghi e date basterà consultare http://www.gardauno.it/it/recyclart.

Dopo l’anteprima di Tignale, la prima tappa è in programma alla Biblioteca comunale di Salò da giovedì 28 marzo fino al 13 aprile e, via via, a Pozzolengo (20 aprile), Calcinato (11 maggio), Calvagese (5 giugno), San Felice del Benaco (12 giugno), Gardone Riviera (3 luglio).

La mostra continuerà anche in autunno nelle altre località, che sono Desenzano, Lonato, Manerbio, Pontevico, Tignale e Toscolano Maderno.

“Recyclart è un progetto di comunicazione locale” spiega il presidente di Garda Uno, Mario Bocchio “cofinanziato  dal Centro di Coordinamento RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche  ed elettroniche); sono 12 i comuni soci che hanno aderito alla nostra iniziativa.

Sfruttando l’immagine come veicolo d’informazione, noi pensiamo di stimolare il visitatore ad avere più consapevolezza che gli stessi rifiuti, che possono essere trasformati in oggetti d’arte, se abbandonati possono creare pesanti danni all’ambiente”, conclude Bocchio.

Il progetto, curato dall’Ufficio Comunicazione di Garda Uno e Cauto, è finalizzato ad ampliare la conoscenza dei Raee, informando, educando e agendo, con il preciso obiettivo di aumentare la quantità di rifiuti conferiti correttamente: lo slogan “Raee: Non Perdiamoli di Vista” vuole indicare la finalità primaria del progetto.

Una proposta che prevede tre azioni ognuna direttamente collegata all’altra.

La prima, diretta ai cittadini con eventi pubblici culturali, come la mostra itinerante dell’artista Annarita Serra.

La seconda azione, diretta alle scuole, con un percorso informativo  negli istituti comprensivi, con accompagnamento guidato alla mostra.

La terza, infine, sarà un’azione diretta alle utenze non domestiche, con un’attività di comunicazione e sensibilizzazione destinata agli uffici comunali, ai gestori dei campeggi e ai distributori delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, ovviamente delle dodici località aderenti all’iniziativa.

Il team di Garda Uno prevede di coinvolgere un territorio che comprende 10 istituti comprensivi con 40 scuole dislocate e circa 9.500 studenti. Quindi, una popolazione di circa 111 mila utenti disseminati nei dodici comuni, e in aggiunta a questi, almeno 2.500 utenze non domestiche con 25 campeggi e 25 mila turisti che potranno essere sensibilizzati.

Infine, un  cenno sull’artista Annarita Serra. Nativa della Sardegna ma cresciuta a Milano, dove si diploma a Brera, realizza i suoi lavori utilizzando oggetti di scarto sapientemente ricomposti.

Le opere di Serra si fanno così “testimoni del silenzioso grido d’aiuto di una natura sempre più contaminata”. Molti dei suoi lavori realizzati con la plastica raccolta sulle spiagge marine, sono divenuti icone.

25 marzo 2019
UFFICIO  STAMPA GARDA UNO SPA

Info: 339.7237847

 

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