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Due tentativi di furto nel giro di pochi giorni al depuratore di Peschiera, con danni ingenti anche se i ladri non sono riusciti a portare a termine il colpo che avevano prefissato. Il primo è avvenuto attorno alle 2 di notte di lunedì: i malviventi, che probabilmente avevano studiato a fondo la zona, sono riusciti ad aggirare le telecamere di sicurezza e a introdursi nell’area del depuratore con l’obiettivo di rubare cavi di rame.

Hanno così tagliato quelli che alimentano la sezione impiantistica dei trattamenti terziari del depuratore, interrompendone la funzionalità.

A questo punto è scattato l’allarme e i ladri, disturbati, si sono dati alla fuga rubando un furgone Renault Mascott.

Il secondo episodio si è verificato la notte tra mercoledì e giovedì, pare ad opera della stessa banda che, non riuscendo a rubare nulla visto che nel frattempo erano state adottate ulteriori misure di sicurezza, si è accanita contro i mezzi dell’impianto con atti di vandalismo.

Il danneggiamento dei cavi di rame è stato stimato intorno ai 200mila euro, a cui si aggiunge qualche altro migliaio di euro per gli atti vandalici, somme che saranno coperte dall’assicurazione.

Il depuratore è comunque in funzione: «La sezione compromessa appartiene al terzo lotto e serve per l’affinamento della qualità dello scarico, che ora non è della consueta qualità ma tornerà ad esserlo tra un paio di settimane quando avremo riparato il danno», spiega Mario Giacomelli, direttore di Depurazioni Benacensi, società che gestisce il depuratore, partecipata da Ags per la sponda veronese del lago e Garda Uno per quella bresciana.

«In quarant’anni di esistenza del depuratore non c’erano mai stati furti», ricorda Giacomelli, «interverremo anche per migliorare il nostro sistema di sicurezza».

«Siamo di fronte a una banda organizzata», sottolinea Angelo Cresco di Depurazioni Benacensi, «che conosceva i dispositivi di allarme, il posizionamento delle telecamere e che ha seguito i movimenti del servizio di vigilanza».

«Abbiamo presentato denuncia ai carabinieri di Peschiera già lunedì», conclude il presidente di Ags Alberto Tomei, «speriamo riescano a individuare gli autori, ma resta il rammarico per il danno recato ad Ags, Garda Uno e a tutti i cittadini».K.F.

Fonte: www.larena.it

Data di pubblicazione: Sabato 11 Giugno 2016

Copertina: Da news originale

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