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Il Gazzettino Nuovo: Bocchio a Bardolino per un incontro sulle sorti del depuratore fognario gardesano


Il presidente di Garda Uno ha partecipato a un evento importante. La depurazione del Garda è una priorità non più rinviabile.

Lo hanno ribadito i sindaci del lago, i rappresentanti delle associazioni di categoria e i gestori del servizio idrico integrato, incontrati giorni fa a Bardolino per un confronto sulla proposta di cofinanziamento del nuovo collettore fognario gardesano, un’opera finalizzata a riqualificare il sistema di raccolta dei rifiuti del bacino gardesano, il cui costo è stimato di 220 milioni di euro, divisi tra 85 milioni per la sponda veronese e 135 per la parte bresciana.

Tutti d’accordo sul fatto che il collettore attuale del Garda è obsoleto, ha ormai trent’anni e presenta troppi punti sensibili, per cui va sostituito in tempi brevi. La proposta di cofinanziamento è frutto del lavoro congiunto tra Ato veronese, Ags, associazioni di categoria e amministratori dei comuni gardesani.

Confermata la disponibilità dei cento milioni di euro promessi dal governo, e tolti i 39 milioni a carico dell’Ato veronese, si prevede che i restanti 46 milioni per la sponda veneta vengano suddivisi tra la Regione Veneto, i Comuni del territorio che per la durata dei lavori dovrebbero destinare il 20% all’anno dell’imposta di soggiorno e la rimanente quota ripartita nelle bollette dell’acqua.

La condizione per non perdere il finanziamento statale è che la stessa somma sia coperta dal territorio. Naturalmente l’obiettivo sarà trovare più contributi possibili per evitare aumenti tariffari rilevanti a carico dei cittadini. Ora il lavoro più grande da fare è chiudere quanto prima l’accordo tra governo e regioni.

Confermato da parte dei presenti l’impegno a sostenere il progetto, in prima linea il sindaco di Bardolino Ivan De Beni e il sindaco di Castelnuovo del Garda Giovanni Peretti. Presente all’incontro anche il presidente della Provincia di Verona Antonio Pastorello che ha annunciato la disponibilità di un milione di euro per il collettore, rimarcando la necessità che ognuno faccia la sua parte.

Tra i presenti il presidente del consiglio regionale Massimo Giorgetti e il presidente di Garda Uno, Mario Bocchio.

Se la proposta di finanziamento sarà accolta in toto, il primo dei sei lotti previsti riguarderà il collettore nel tratto Pergolana-Peschiera, il più delicato per la condotta sublacuale in vetroresina, mentre il secondo tratto Brancolino-Cisano sarà seguito da quello di Peschiera tra località Bergamini e il depuratore.

Fonte: ilgazzettinonuovo.it

Data di pubblicazione: Lunedi 11 Settembre 2017

 

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