Gadauno Spa

Brescia.corriere.it - Depuratore del lago di Garda: patto tra l’Ato di Brescia e quella di Verona




Lavoreranno insieme per incanalare i 100 milioni stanziati dal Cipe per realizzare un maxi depuratore. L’unica opzione sul tavolo al momento è quella di Visano

Altro servizio ai cittadini (anche se gardesani) altre novità: l’Ato di Brescia (l’authority che sovrintende le gestioni di acquedotti e depuratori) sta stringendo una sinergia con l’Ato veronese per trovare una soluzione condivisa al problema della depurazione del Benaco.

Lavoreranno insieme per incanalare i 100 milioni stanziati dal Cipe (di cui il 60% andrà al Garda bresciano) su un progetto che porterà alla dismissione della condotta sub-lacuale e alla realizzazione di un maxi depuratore.

160 milioni per 81 chilometri
L’unica opzione sul tavolo al momento è quella di Visano (anche se l’amministrazione del paese è contraria), dove si trovano le ceneri del maxi impianto pensato dalla Provincia per la gestione dei reflui zootecnici. E abbandonato da 15 anni.

Per realizzare 81 chilometri di tubature servono almeno 160 milioni, impossibili da recuperare tutti da tariffa.

Per questo si è chiesto l’aiuto della Regione. Che ha imposto come condizione per dare finanziamenti l’ingresso di Garda Uno nella società «Acque Bresciane», la quale gestisce il servizio idrico ma che è formata, per ora, solo da Aob2 (ramo di Cogeme) e Sirmione Servizi.

Il prossimo anno si farà una gara europea per individuare la quota privata (49%) corrispondente ai territori oggi serviti da A2A.

Ora che è certo l’utilizzo dei fondi Cipe per la depurazione del Garda, i sindaci benacensi hanno dato il loro consenso

Non va dimenticato però che in provincia, Garda escluso, ci sono 63 agglomerati in infrazione europea per insufficiente depurazione delle fognature.

Pietro Gorlani

Fonte: brescia.corriere.it

Data di pubblicazione: Giovedi 21 settembre 2017

Fotografia di copertina: da news originale

 

ProntoWeb - Il sistema aziendale 24 ore su 24

Per soddisfare le richieste degli Utenti, Garda Uno mette a loro disposizione una serie di strumenti informatici che consentono una reale comunicazione col Gestore del Servizio.

Il portale “PRONTOWEBmette in grado gli Utenti di interagire col sistema informativo aziendale attraverso Internet, canale oggi sempre più diffuso e familiare.

Collegandosi con un semplice browser è possibile accedere in tempo reale alle informazioni tipiche di uno sportello e compiere le operazioni direttamente da casa. L’utente potrà così interagire con il sistema aziendale 24 ore su 24 e potrà facilmente accedere alle informazioni, qualunque sia il tipo di computer o il paese di origine della chiamata.

Il portale PRONTOWEB contribuisce pertanto al miglioramento delle prestazioni erogate dall’Azienda oltre ad ottimizzare i flussi di comunicazione con l’Utenza.

Clicca qui per maggiori informazioni

 


 

Comunicare con Garda Uno è ora ancora più semplice

Il nuovo servizio 'live on line' mette in contatto l'utente con un nostro operatore direttamente dalla Home Page del sito web gardauno.it.

Cliccando su "Supporto live on line", in basso a destra su computer, tablet e smartphone, si accede alla 'Chat' in tre semplici passi: Inserisci il tuo nome - Scrivi un messaggio - Avvia Chat.

 

La risposta alle vostre domande da parte di un operatore di Garda Uno sarà immediata.

Inoltre, attivato in Home Page anche il servizio FAQ (Frequently Asked Questions) che permette di trovare risposte a domande ricorrenti quali:

  • Come e dove posso pagare la bolletta del Servizio Idrico o GPL?
  • C'è un sistema on line da dove posso avere informazioni in autonomia sul mio contratto?
  • Come si legge un Contatore dell'Acqua?
  • Quali tariffe del Servizio Idrico sono applicate da Garda Uno?

Comunicare con Garda Uno è ora ancora più semplice.

 

caricamento...