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Gardauno Spa

LA CAMPAGNA

Campagna "Fai centro con un gesto"

GardaUno ha ideato questa campagna di comunicazione nell'ambito dell'Accordo di Programma Quadro ANCI-CONAI 2020–2024, con l'obiettivo di coinvolgere cittadini, turisti e operatori dei 27 Comuni serviti nella corretta separazione dei rifiuti da imballaggio.

Separare è un attimo. Fare la differenza anche. Con un gesto semplice, ogni giorno, possiamo ridurre i rifiuti indifferenziati, aumentare la qualità delle frazioni riciclabili e contribuire a un territorio più sostenibile. Perché ogni foglio, ogni bottiglia, ogni scarto organico conta: non solo per l'ambiente, ma per la comunità intera.

La campagna copre il periodo ottobre 2025 – giugno 2026 e coinvolge oltre 164.000 residenti in un territorio straordinariamente vario: dalle sponde del Lago di Garda — con i suoi milioni di turisti provenienti da tutta Europa — alla Bassa Bresciana, dove i Comuni di Dello, Manerbio, Offlaga, Pontevico e Verolanuova sono parte attiva di questo percorso verso una raccolta differenziata sempre più virtuosa.

 

Obiettivi della campagna

Il progetto mira a potenziare i comportamenti virtuosi di raccolta differenziata attraverso il coinvolgimento diretto e attivo di tutti gli attori del territorio — residenti, turisti, operatori economici e istituzioni.

  • Informare sui materiali da imballaggio e le modalità corrette di conferimento
  • Ridurre il flusso di rifiuti indifferenziati e migliorare la qualità delle frazioni riciclabili
  • Promuovere comportamenti sostenibili nei consumi quotidiani
  • Coinvolgere utenze domestiche, commerciali e turistiche
  • Sensibilizzare scuole, famiglie e stakeholder locali
  • Raggiungere gli obiettivi di riciclaggio degli imballaggi previsti dalla legge
  • Educare al rispetto del decoro urbano e dell'ambiente
  • Monitorare e misurare l'efficacia delle azioni intraprese

 

I MATERIALI

Ogni giorno nelle nostre case produciamo rifiuti da imballaggio: carta, plastica, vetro, metallo, scarti organici. Spesso li buttiamo senza pensarci troppo — ma ogni materiale ha una seconda vita, e dipende da noi renderla possibile. Differenziare bene non è solo un obbligo civico: è un gesto che riduce i costi di smaltimento, abbassa le emissioni e rimette in circolo risorse preziose che altrimenti andrebbero perdute.

La campagna "Fai centro con un gesto" si concentra sui principali flussi di imballaggio raccolti nel territorio servito da Garda Uno. Per ciascuno è stato sviluppato materiale grafico dedicato — roll-up, segnalibri, manifesti, infografiche adesive — con messaggi mirati e consigli pratici per differenziare correttamente. 

 

🔵 Carta e Cartone

Una buona differenziata casalinga è la chiave per il riciclo. Ogni foglio conta!

Giornali, riviste, libri, scatole, imballaggi in cartone, fogli, sacchetti di carta, tetrapak: tutto ciò che è fatto di carta o cartone può e deve essere separato dagli altri rifiuti. Una volta raccolta, la carta viene inviata alle cartiere dove si trasforma in nuova carta senza abbattere nuovi alberi, risparmiando acqua ed energia elettrica. Un ciclo virtuoso che inizia dal tuo cestino.

📌 Attenzione: carta sporca di cibo, carta oleata e scontrini termici non vanno nel blu.


🟡 Imballaggi in Plastica

Più li schiacci, più hai spazio in casa tua — e aiuti l'ambiente.

Bottiglie per bevande, flaconi, sacchetti, vaschette, bicchieri, posate in plastica non compostabile: tutto ciò che riporta il simbolo della plastica sull'etichetta va nel sacco giallo. Un gesto in più che fa la differenza: schiacciare i contenitori prima di buttarli riduce il volume, migliora la logistica della raccolta e abbassa i costi del servizio. Dopo la separazione, la plastica diventa materia prima per produrre nuovi oggetti senza utilizzare altro petrolio.

📌 Attenzione: giocattoli, oggetti in plastica dura, gomme e pneumatici non vanno nel sacco giallo.


🟢 Vetro e Lattine

Insieme nel bidoncino, saranno separati dall'impianto di riciclo. Ogni pezzo conta!

Bottiglie, barattoli, vasetti in vetro, lattine in alluminio: questi materiali condividono lo stesso contenitore verde e vengono poi separati meccanicamente nell'impianto di riciclo. Il vetro è uno dei materiali più nobili del riciclo: può essere rifuso infinite volte senza perdere qualità, risparmiando materie prime, acqua ed energia. Il riciclo dei metalli è invece il processo più efficiente in assoluto: l'alluminio riciclato richiede il 95% in meno di energia rispetto alla produzione da materia prima.

📌 Attenzione: ceramiche, porcellane, pyrex, cristallo e lampadine non vanno nel bidoncino verde.


🟤 Umido e Oggetti Compostabili

Metti qui gli scarti della cucina. Togli sempre l'imballaggio non compostabile.

Avanzi di cibo, bucce, fondi di caffè, gusci d'uovo, scarti vegetali, tovaglioli usati: tutto ciò che si decompone naturalmente va nel contenitore marrone. Ma attenzione: anche molti oggetti usa e getta in bioplastica o cartoncino certificato — piatti, bicchieri, posate compostabili — appartengono a questa categoria. Come riconoscerli? Controlla l'etichetta: i simboli CIC, Mater-Bi e OK Compost indicano che l'oggetto è compostabile. Attraverso il processo di compostaggio, questi rifiuti si trasformano in ottimo fertilizzante per l'agricoltura, chiudendo davvero il cerchio.

In caso di dubbio, scarica l'app Junker: inquadra il codice a barre del prodotto e scopri subito dove buttarlo.

📌 Attenzione: sacchetti in plastica tradizionale, imballaggi misti e pannolini non vanno nel bidoncino marrone.


 

🏭 Centro di Raccolta

Vai al Centro di Raccolta: più di 20 tipi di rifiuti, tutti per il riciclo.

Il Centro di Raccolta non è una discarica: è il luogo dove portare tutto ciò che non può essere ritirato a domicilio. Garda Uno gestisce 30 Centri comunali di Raccolta distribuiti nei Comuni soci, aperti a cittadini e utenze non domestiche. Qui è possibile conferire oltre 20 tipologie di rifiuti: elettrodomestici grandi e piccoli, televisori, computer, batterie, farmaci scaduti, vernici, oli esausti, abiti usati, biciclette, materassi, ingombranti di ogni tipo. Tutti i rifiuti consegnati al Centro di Raccolta vengono avviati a impianti di recupero e riciclo: nulla viene smaltito senza una seconda opportunità. Usa il Centro di Raccolta ogni volta che hai un dubbio: è un servizio gratuito, pensato per te e per l'ambiente.

📌 Trova il Centro di Raccolta più vicino a te sull'app Junker o sul sito gardauno.it


Secco Residuo

Quello che resta, quando hai fatto tutto bene.

Il secco residuo — o rifiuto indifferenziato — è ciò che rimane dopo aver separato correttamente tutte le altre frazioni. Non è sinonimo di "pattumiera dove va tutto": è il contenitore dei rifiuti che non possono essere recuperati in altro modo. Spugne, cotton fioc, cerotti, cosmetici esauriti, giocattoli rotti, musicassette, posate in plastica non compostabile e non certificata: questi sono i suoi abitanti. Il secco residuo viene utilizzato come combustibile per produrre energia elettrica attraverso il recupero energetico — un processo utile, ma che sfrutta solo in parte il valore dei materiali. Per questo è fondamentale che il sacco nero contenga non più del 20% del totale dei nostri rifiuti. Meno secco produci, meglio stai differenziando.

📌 Se il tuo bidone grigio è sempre pieno, è un segnale: qualcosa finisce nel posto sbagliato. Riparti dall'etichetta e dall'app Junker.

 

La campagna utilizza un sistema di comunicazione integrato: manifesti stradali, roll-up per eventi, segnalibri informativi, ecocalendari e vettori digitali. Tutti i materiali cartacei sono stampati su carta certificata FSC.

 

 

LE ATTIVITA'

Comunicare la raccolta differenziata non significa solo stampare un manifesto o pubblicare un post sui social. Significa incontrare le persone dove vivono, lavorano e trascorrono il tempo libero. La campagna "Fai centro con un gesto" è stata progettata per essere presente in modo capillare su tutto il territorio dei 27 Comuni soci, con un sistema integrato di strumenti pensati per pubblici diversi: dal residente storico al turista di passaggio, dal titolare di hotel al bambino in classe e combina presenza fisica sul territorio, comunicazione digitale e formazione diretta.

 

Sui muri, nelle cassette, in tasca

La campagna si vede. Manifesti stradali, locandine, ecocalendari consegnati direttamente a domicilio: i materiali stampati della campagna raggiungono ogni angolo del territorio servito, con messaggi chiari e immagini pensate per restare. Ogni formato ha il suo ruolo: c'è quello che si legge di corsa passando per strada, quello che si tiene in cucina come riferimento quotidiano, quello che si trova in borsa quando si ha un dubbio al supermercato.

Tutti i materiali cartacei sono stampati su carta certificata FSC, coerentemente con l'impegno ambientale che è nel DNA di Garda Uno.

 

Digitale con sostanza

La presenza online della campagna non si esaurisce in qualche post. Garda Uno ha sviluppato un piano editoriale strutturato sui propri canali social, integrato con contenuti dedicati sul sito gardauno.it e con la promozione dell'app Junker — lo strumento che permette a ogni cittadino di scoprire in pochi secondi dove buttare qualsiasi prodotto, semplicemente inquadrando il codice a barre con lo smartphone.

L'app include il calendario personalizzato del Porta a Porta, la mappa dei punti di raccolta e la possibilità di ricevere notifiche. È gratuita, intuitiva e disponibile in più lingue: uno strumento che lavora ogni giorno, anche quando la campagna non è in primo piano.

 

Presenti di persona

Alcune conversazioni non possono avvenire su uno schermo. Per questo la campagna prevede una rete di punti informativi sul territorio, nei luoghi e nei momenti di maggior frequentazione: mercati, piazze, Centri di Raccolta. Personale formato e motivato, pronto ad ascoltare, rispondere e coinvolgere: persone che parlano con altre persone.

 

Ecco qui il nostro calendario

 

Un territorio che accoglie milioni di ospiti

Il Lago di Garda e la Bassa Bresciana non sono solo casa per i residenti: sono una delle mete turistiche più frequentate d'Europa. Gestire la raccolta differenziata in un territorio con una presenza turistica così intensa richiede competenze specifiche e un approccio dedicato alle strutture ricettive — hotel, camping, residence — e ai loro ospiti.

Garda Uno ha sviluppato un programma di accompagnamento diretto per le strutture ricettive del territorio: non una circolare da leggere e dimenticare, ma un percorso che parte dall'analisi della situazione interna e arriva agli strumenti pratici per coinvolgere gli ospiti.

Perché anche chi si ferma solo qualche giorno può differenziare bene — se trova le condizioni giuste per farlo.

 

 

 

SCUOLE E TERRITORIO

La raccolta differenziata si impara.

E come tutte le cose che si imparano davvero, ha bisogno di tempo, di pratica e di qualcuno che la sappia raccontare bene. Garda Uno lavora da anni nelle scuole e sul territorio con un obiettivo preciso: trasformare la percezione di un dovere in una scelta consapevole, che rimanga nel tempo e si trasmetta da una generazione all'altra.

La campagna ANCI-CONAI 2025-2026 rafforza e amplia questo impegno, portando l'educazione ambientale in aula, nelle famiglie e tra chi ogni giorno ha un ruolo pubblico nella gestione del territorio. Il progetto educativo si chiama "Comincio da me" — e il nome non è casuale. Parte dal singolo, dalla scelta di ognuno, per arrivare a un cambiamento collettivo.

Il programma è rivolto a tutti gli ordini e gradi scolastici, dall'infanzia alle superiori, e si adatta all'età e alle esigenze di ogni classe: non si tratta meramente di lezioni frontali sulla raccolta differenziata, ma percorsi interattivi, laboratori pratici, esperimenti e simulazioni che rendono i ragazzi protagonisti — non spettatori — del cambiamento.

L'obiettivo non è solo che gli studenti imparino a differenziare: è che tornino a casa e lo insegnino ai loro genitori, perché i bambini sono i migliori ambasciatori ambientali che esistano.

La formazione non si ferma alle aule: un cittadino informato vale quanto dieci manifesti, e chi risponde ogni giorno alle domande dei cittadini — amministratori, dipendenti comunali, agenti di polizia locale, operatori della raccolta — deve essere il primo a sapere, capire e saper spiegare. Garda Uno dedica perciò una parte significativa della campagna alla formazione di chi lavora a contatto con la comunità, costruendo non solo competenze tecniche ma la sicurezza necessaria ad affrontare qualsiasi domanda o situazione difficile sul campo.

Infine, la campagna coinvolge attivamente le associazioni locali, i comitati di cittadini e le realtà del terzo settore che animano il tessuto sociale dei 27 Comuni soci: sono loro i moltiplicatori naturali di ogni messaggio, perché quando una comunità si riconosce in un progetto lo porta avanti da sola — molto oltre la durata della campagna. Garda Uno non si limita a informare: costruisce relazioni. E le relazioni durano.

 

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Per aderire ai nostri progetti formativi, contattaci!

Inviare una mail o mandare un messaggio whatsapp a: D.ssa Caterina Fasser 339.2905958 scuola@gardauno.it

 


 

 


 

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