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l'ecosostenibilità nel mondo della vela

Un nuovo racconto fotografico targato Garda Uno LAB dedicato ad un’iniziativa della Federazione Italiana Vela legata alla sostenibilità ambientale. Un nuovo racconto che unisce Garda Uno, la mobilità sostenibile ed il mondo della vela nella splendida cornice di Riva del Garda.

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Riva del Garda - L'ecosostenibilità nel mondo della vela, sia in acqua che nelle attività dei circoli. Il tema è stato affrontato alla Fraglia Vela di Riva del Garda (Trento) alla presenza del presidente della FIV (Federazione Italiana Vela) Francesco Ettore, del presidente della XIV zona FIV Rodolfo Bergamaschi, del presidente della Fraglia Vela, Alfredo Vivaldelli, e dei responsabili della Federazione vela e dei circoli del Garda. Moderatore del convegno il giornalista Sandro Pellegrini.

In apertura il presidente della Fraglia Vela, Alfredo Vivaldelli, ha portato i saluti, rimarcando l'importanza della sostenibilità dell'attività velica, quindi il presidente della FIV Francesco Ettorre ha sottolineato: "Questo convegno affronta un tema importante, contiamo di svilupparlo nei prossimi anni, verificando se gli obiettivi che ci siamo posti sono stati raggiunti". "Dobbiamo rendere green - ha aggiunto - tutto ciò che ruota attorno alla vela".

Un esempio pratico è arrivato dalla scelta di XIV Zona di Federvela di utilizzare un veicolo elettrico (un E-Vito a 9 posti) del progetto di Car sharing di Eway della Multiutility lacustre Garda Uno con gli arrivi di molti ospiti di queste manifestazioni con i treni di Frecciarossa a Desenzano e Rovereto.

Durante il convegno si è discusso di come cambiare le abitudini e sono intervenuti gli esperti e docenti universitari, Luca Fambri dell'Università di Trento e Stefano Pandini dell'Università di Brescia, che hanno illustrato la situazione e indicato le scelte per rendere sempre sostenibili le attività sportive in acqua.

Luca Fambri è partito dalla Tempesta "Vaia" del 2018 e gli effetti sui laghi con le microplastiche presenti sui fondali con dati impressionanti e la necessità di utilizzare prodotti ecocompatibili, mentre Stefano Prandini ha evidenziato gli studi di materiali con cui vengono realizzate le barche a vela ecocompatibili e il progetto con una ragazza paralimpica che ha partecipato a Rio sostenendo il discorso di una nautica sostenibile. Tra queste spicca la barca Peler  e l'utilizzo di 4mila prodotti eco.

Sono poi intervenuti Paolo Matteotti che ha spiegato le scelte dei circoli, partendo dalla Fraglia Vela Riva, per rendere tutta l'attività ecosostenibile, Marcello d'Agostini che ha ricordato il progetto Lifgate per ridurre l'inquinamento con raccolta dei rifiuti, Oliviero Carducci di Usail, che ha ricordato l'impegno e le scelte per utilizzare l'energia sviluppata dal moto ondoso dell'acqua, mentre Lorenzo Porzano, presidente dell'azienda che produce l'acqua Fonteviva, ha posto l'accento sulle scelte da compiere per la sostenibilità delle attività in mare e sui laghi.

"Questo convegno - ha concluso il vicepresidente Giuseppe D'Amico - è un punto di partenza".

Links: federvela.it - fragliavelariva.it

 

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