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Garda Uno Lab e Biblioteca di Salò: Sapori gardesani tra passato, presente e futuro

Garda Uno Lab, Biblioteca Comunale di Salò e Istituto Alberghiero Caterina Dè Medici: ambiente, prodotti locali e menu a km ‘0’.

Un percorso ‘Lab’ che prosegue con un libro dedicato ai sapori gardesani selezionato da Antonia Cerutti e disponibile presso la Biblioteca di Salò.


Luigi Del Prete
Sapori gardesani tra passato, presente e futuro
Strada dei vini e dei sapori del Garda
Associazione Lacus

Un libro, un opuscolo, 23 itinerari enogastronomici, un unico protagonista, il Lago di Garda.

L’Associazione «Lacus» ha voluto promuovere così il patrimonio artistico e gastronomico del Garda bresciano. Con un obiettivo ambizioso: creare una rete capillare e duratura tra le comunità dell’area che metta in contatto il cittadino e il turista con le bellezze del territorio.

Tanti hanno creduto e collaborato alla realizzazione del progetto, non solo i soci di «Lacus» ma anche l’associazione «Strada dei vini e dei sapori del Garda», il Touring club italiano e l’assessorato al Turismo della Provincia. Posto centrale nel progetto spetta al volume «Sapori gardesani tra passato, presente e futuro».

«Il libro – spiega l’assessore provinciale Massimo Gelmini – si occupa principalmente di enogastronomia. Gli autori si sono accostati con la dovuta umiltà a tante antiche ricette. Le hanno fatte rivivere grazie a esperti della ristorazione e dell’enologia e contestualizzate nel più ampio scenario del patrimonipo naturalistico, storico e culturale dell’area gardesana».

Un libro di ricette della tradizione quindi ma non solo, come tiene a specificare il presidente di «Lacus», Giacomo Turolla. «Nelle 272 pagine del testo si scoprono ad esempio curiosità sulla flora spontanea nella tradizione popolare gardesana e il loro uso terapeutico». Si viaggia nel passato alla scoperta della «Dolce vita» gardesana, dei protagonisti della letturatura come D. H. Lawrence e ancora prima Goethe, Catullo e Virgilio. «E si è voluto dare spazio – aggiunge il curatore del libro, Luigi del Prete – anche alla tradizione dialettale nel Garda Bresciano e nella Valtenesi, grazie alla preziosa collaborazione di Gabriele Bocchio».

Un libro ricco di spunti quindi – e anche di immagini – che vuole stuzzicare la curiosità di quanti amano viaggiare alla scoperta di arte e prodotti tipici.

News originale e completa: gardanotizie.it


Sebbene si occupi principalmente di enogastronomia, questo libro ha un intento più ampio: quello di promuovere un intero territorio, creando un filo conduttore fra tradizioni passate, esigenze moderne e immediato futuro.

Da qui la scelta di scrivere il volume in tre lingue: le ricette più antiche in dialetto, la lingua d’origine; presentarle anche in italiano, la lingua corrente; e tradurle in inglese che è l’idioma di una fruizione più ampia e universale.

Il volume è suddiviso in tre parti. La prima tratta degli elementi cardine della cucina gardesana che comprendono l’ulivo, gli agrumi, il pesce, la vite e l’uso terapeutico e culinario della flora spontanea nella tradizione locale.

Oggi, infatti, la riviera bresciana del Garda presenta una ricca costellazione di produttori di vino, olio, salumi e confetture, di ristoranti, agriturismi e alberghi, musei e fondazioni… tutti da scoprire, difendere e valorizzare.

Anna Goffi

News originale e completa: jobintourism.it

Archivio fotografico della Strada dei Vini e dei Sapori del Garda, Archivio fotografico del Consorzio Lugana, Marino Colato (fotografo) e Mauro Botti (Cuoco)


Biblioteca Comunale di Salò
Via Fantoni 49 – 25087 Salò (BS)’

Referenti: Marcello Cobelli e Antonia Cerutti
www.comune.salo.bs.it
facebook.com/Biblioteca-Salò


Garda Uno Lab: Il progetto

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