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Interventi significativi da Garda Uno dopo l´ennesima crisi idrica – Si ricomincia a scavare i pozzi – A Gaino l´epicentro: negli ultimi due mesi 700 viaggi delle autobotti – Un nuovo punto di prelievo al Promontorio per rifornire i serbatoi.

Toscolano Maderno dice addio all´incubo dei rubinetti senz´acqua durante l´estate:

«Questa, ormai agli sgoccioli, sarà l´ultima annata con le autobotti di Garda Uno a far la spola sulle frazioni collinari per rifornire i serbatoi dell´entroterra».

A darne l´annuncio sono Alessandro Andreatta e Gianfranco Sinatra, funzionari di Garda Uno, intervenuti all´incontro pubblico organizzato dal Comune a Gaino, la frazione più colpita dalla grande sete: era destinata qui la gran parte dei circa 700 viaggi compiuti negli ultimi due mesi dalle autobotti di Garda Uno.

I NUOVI RIMEDI messi in campo eviteranno il ricordo alle autobotti:

«Per evitare problemi e migliorare la situazione in quota – hanno spiegato i due tecnici di Garda Uno – realizzeremo in questi mesi invernali un nuovo pozzo in zona Promontorio, sul delta di Toscolano: i 50 litri al secondo di acqua prelevata saranno rilanciati al serbatoio di Cesure (appena sopra l´abitato di Toscolano) e da qui convogliati alla rete di distribuzione della zona collinare fino a Pulciano».

Così facendo, l´acqua proveniente più in alto dalla sorgente dell´«acqua salata», che rifornisce il serbatoio di Castello a Gaino, resterà tutta in quota garantendo gli approvvigionamenti idrici della frazione e zone limitrofe.Il costo dell´opera, da realizzarsi entro la prossima estate, è di circa 300mila euro.

«Al termine dei lavori – è stato assicurato – i problemi idrici di Toscolano saranno risolti per i prossimi dieci anni».

Nuovi interventi per 250mila euro sono in programma nel 2017 anche alla sorgente dell´«acqua salata»: il «rilancio» dell´acqua sarà spostato un luogo più sicuro perchè, dove si trova adesso, il rischio che una caduta massi possa interessare irrimediabilmente gli impianti, e mettere a repentaglio la sicurezza degli addetti ai lavori.

NEI PROSSIMI MESI si cercherà anche di affrontare il problema delle perdite alla rete dell´acquedotto, senza continuare a mettere toppe, come ha spiegato l´assessore Fabio Gaetarelli, ma sostituendo radicalmente le tubature in polietilene con altre in ghisa».

«Toscolano Maderno – hanno rimarcato Andreatta e Sinatra – dopo Desenzano (che ha in ogni caso un territorio più vasto da servire) è il comune con più perdite alla rete: quest´anno raggiungeremo purtroppo un 20% in più rispetto al precedente».

Luciano Scarpetta

Fonte: bresciaoggi.it

Data di pubblicazione: Domenica 06 settembre 2015

Fotografia di copertina: da articolo originale “l territorio di Toscolano: crisi idrica pesante in quest´ultima estate”

Links: comune.toscolanomaderno.bs.it

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