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Gardauno Spa

Gardapost.it: Consumi idrici alle stelle a causa del caldo: vietati gli sprechi e gli utilizzi non alimentari, umani e igienico-sanitari.

Sono numerosi i Comuni del Garda bresciano che in questi giorni hanno emesso ordinanze di limitazione dell’uso dell’acqua potabile: Desenzano, Manerba, San Felice, Salò, Gardone Riviera, Gargnano, Tremosine, Tignale. Altri lo faranno nei prossimi giorni.

Quasi ovunque i rubinetti dovranno rimanere chiusi, per ordine del sindaco, durante le ore diurne, dalle 7 alle 23, se non per scopi potabili, alimentari e sanitari. Si può insomma usare l’acqua per bere, cucinare e lavarsi. Stop. Vietato pulire l’auto, annaffiare l’orto e il giardino o, peggio, riempire piscine, se non nelle ore notturne, quando i consumi calano e i serbatoi degli acquedotti tornano a presentare livelli meno preoccupanti.

A Desenzano l’ordinanza anti-spreco è stata pubblicata venerdì e rimarrà in vigore fino al 13 settembre. Tra le altre prescrizioni il provvedimento ricorda che tra le 7 e le 23 è vietato anche alimentare fontane, se non dotate di apparecchiature per il ricircolo dell’acqua. Per l’assessore Maurizio Maffi «a differenza del 2012, quest’anno non c’è alcuna carenza idrica, ma nel periodo estivo l’acqua è una risorsa preziosa che non va sprecata. Per questo ho concordato con Garda Uno di limitare i consumi diurni, così da prevenire possibili problemi di gestione degli impianti».

Fonte: www.gardapost.it

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Pubblicato: Domenica 12 Luglio 2015

Bresciaoggi: Alto lago, l’incubo dei rubinetti senz’acqua.

Autobotti in azione a Gaino di Toscolano Maderno: la sorgente del Pizzocolo non basta più per la «grande sete» del paese

Piccoli centri in alta quota, grande sete e grossi problemi: l’incubo estivo della mancanza d’acqua nelle frazioni dell’alto Garda rischia di materializzarsi nuovamente, nel cuore di un’estate eccezionalmente calda e siccitosa. Ma se a Gaino di Toscolano già sono dovute entrare in azione le autobotti, negli altri Comuni per ora la situazione è sotto controllo, anche a colpi di ordinanze per la limitazione del consumo idrico.

Nonostante il periodo di siccità e le temperature torride degli ultimi giorni, in alto Garda non si segnalano per ora altre crisi di approvvigionamento paragonabili a quelle delle frazioni collinari di Toscolano Maderno.

MA PER EVITARE problemi, Garda Uno (il gestore della rete idrica) ha invitato tutti i sindaci dei Comuni serviti a emettere un’ordinanza che limiti gli usi irrigui e impropri dell’acqua potabile alle sole fasce notturne, tenuto anche conto della stagione turistica in atto, che implica un aumento degli utenti e – purtroppo – anche un utilizzo idrico a volte indiscriminato.

È un invito alla responsabilità, a non sprecare acqua (gli usi irrigui, i riempimenti di piscine o fontane, i lavaggi di cortili e piazzali o l’innaffiamento degli orti sono limitati nella fascia oraria dalle 23 alle 7). Invito al quale hanno aderito (pur non trovandosi per ora in difficoltà) i Comuni di Gargnano e Tremosine, seguiti nei prossimi giorni da Tignale e dalla stessa Toscolano Maderno.

Proprio in quest’ultimo Comune si registra il campanello d’allarme: la scorsa settimana Garda Uno ha provveduto con delle autobotti a rifornire precauzionalmente il serbatoio di Gaino nonostante l’apporto ancora ottimale della sorgente che sgorga dal vicino monte Pizzocolo.

Luciano Scarpetta

Fonte: www.bresciaoggi.it

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Pubblicato: Domenica 12 Luglio 2015

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